
L’esemplare soccorso al largo di Chioma affidato al Centro Tartarughe dell’Acquario di Livorno. Sequestrati attrezzi da pesca abusivi
Una tartaruga marina della specie Caretta caretta è stata salvata nel primo pomeriggio di venerdì 27 febbraio 2026 grazie all’intervento della vedetta velocissima V.1311 del R.O.A.N. (Reparto Operativo Aeronavale) della Guardia di Finanza.
L’equipaggio della Stazione Navale di Livorno, impegnato in attività di polizia del mare nelle acque antistanti la località Chioma, ha individuato l’animale in evidente stato di difficoltà, impigliato in un attrezzo da pesca illegale. Una sagola stretta attorno al collo ne comprometteva la respirazione.
I finanzieri sono intervenuti tempestivamente, liberando la tartaruga e recuperandola a bordo in condizioni di sicurezza, evitando ulteriori traumi e prestando le prime cure. L’operazione è stata coordinata a terra dalla Capitaneria di Porto, che ha attivato l’Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente e il Centro di Recupero e Riabilitazione Tartarughe Marine dell’Acquario di Livorno.
La Caretta Caretta è stata quindi affidata agli specialisti per le cure veterinarie e, se necessario, per un percorso di riabilitazione finalizzato al successivo rilascio in mare aperto.
Gli attrezzi da pesca illegali sono stati rimossi e sottoposti a sequestro per la successiva confisca. L’episodio conferma come, nell’ambito dei compiti istituzionali, il personale del Corpo sia frequentemente impegnato anche in attività di tutela dell’ecosistema e della biodiversità marina.
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