
Lo svelamento dell'opera è avvenuto a margine del primo convegno di ATR Italia al Cenacolo degli Agostiniani
Al termine della prima parte del convegno dell'associazione ATR Italia al Cenacolo degli Agostiniani, è stata rivelata l'opera artistica donata all'amministrazione comunale che verrà apposta nel locali del Comune. Un'opera del progetto SCART Gruppo Hera (a presentarla l'artista Elena Giani), che realizza manufatti artistici con materiali di scarto, nell'ottica dell'economia circolare e del concetto di riuso creativo.
Lo svelamento è stato effettuato dal sindaco di Empoli, dalla presidente dell'associazione ATR Italia Valentina Cioni e da tutti i convenuti a questo importante primo convegno che abbraccia tutti i caratteri della convivenza con le malattie rare: dalle scoperte in campo medico per terapie e cure fino al rapporto personale tra pazienti, famiglie e la convivenza con la patologia.
Il sindaco ha commentato che sin dal 2025 Empoli si è avvicinata al mondo delle malattie rare grazie all'importante opera di divulgazione sul tema da parte di Valentina Cioni e di quel nucleo che poi è diventata l'associazione ATR Italia. A febbraio 2025 il primo incontro che ha posto le basi per il convegno di quest'oggi. ATR Italia è riuscita a fare rete con le associazioni del territorio e la ringraziamo per il dono di questa opera d'arte bella e dall'utilità sociale non indifferente. Il messaggio di non lasciare indietro nessuno deve rimanere sempre valido e i progressi della medicina vanno supportati perché, anche se colpisce poche persone, il dolore e le difficoltà rimangono per la persona, per la famiglia e per i suoi affetti. Andare avanti nel percorso di sensibilizzazione significa che quelle persone possono sentirsi meno sole e quelle malattie diventano in qualche modo meno rare. Oggi parte il primo compleanno di questo percorso e ne saranno festeggiati molti altri.
La presidente Valentina Cioni ha commentato: "ATR ITALIA ha voluto donare un'opera d'arte del gruppo SCART al Comune di Empoli in segno di ringraziamento. La scelta di SCART non è stata casuale visto che si tratta di un gruppo di artisti che trasformano gli scarti di vari materiali in opere stupende. A dimostrazione che dalle cose considerate "brutte" o "non degne" possono nascere capolavori. Ho pensato che ci fosse una similitudine con i malati rari per tanto tempo considerati "gli ultimi". Il nostro Comune ha mandato un forte segnale di cambiamento e supporto e speranza...pertanto ho desiderato tanto che tutte le persone che passano dal municipio vedessero l'emblema dell'impegno del nostro Comune. La frase scritta racchiude il senso di tutto ciò".
Infatti l'opera riporta frasi simboliche della costante cura necessaria verso un malato raro: Quando curi una malattia puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona vinci sempre! Grazie Empoli, città amica dei malati rari.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Empoli
<< Indietro








