Salvini a Firenze: incontro con i militanti del Carroccio al gazebo del SI

Matteo Salvini

Il leader della Lega incontra i militanti del Carroccio e risponde ai cronisti su vari temi: dal referendum, al conflitto in Iran, dalle infrastrutture e trasporti alla sicurezza


Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, è stato oggi a Firenze per incontrare i militanti del Carroccio in piazza dell'Isolotto, dove era presente un gazebo per promuovere il Sì al referendum sulla riforma della magistratura. Durante l'incontro, Salvini ha risposto alle domande dei cronisti affrontando diversi temi, dal referendum, al conflitto in Iran, dalle infrastrutture e trasporti alla sicurezza, fino al dibattito sui crocifissi nelle scuole.

Referendum e responsabilizzazione dei giudici

Riguardo al referendum sulla giustizia, Salvini ha ricordato che si tratta di una consultazione senza quorum: chi non vota favorisce il No. Ha spiegato che la riforma punta a valutare i giudici e, in caso di dolo, a sanzionare chi provoca danni ai cittadini. "I processi penali e civili durano anni, questo non è giustizia", ha detto, sottolineando l’importanza di responsabilizzare chi opera nei tribunali.

Referendum e responsabilizzazione dei giudiciRiguardo al referendum sulla giustizia, Salvini ha ricordato che si tratta di una consultazione senza quorum: chi non vota favorisce il No. Ha spiegato che la riforma punta a valutare i giudici e, in caso di dolo, a sanzionare chi provoca danni ai cittadini. "I processi penali e civili durano anni, questo non è giustizia", ha detto, sottolineando l'importanza di responsabilizzare chi opera nei tribunali.

Crisi in Iran e politica estera

A proposito della crisi in Medio Oriente, Salvini ha affermato di seguire con attenzione gli sviluppi e di essere in contatto con il ministro della Difesa Guido Crosetto e i giovani italiani bloccati a Dubai, auspicando un loro rapido rientro. Sull'attacco all'Iran, il leader della Lega ha sottolineato che pur privilegiando la diplomazia, chi minaccia i Paesi occidentali con armi di distruzione di massa "va convinto anche con altri strumenti". Ha inoltre commentato le immagini di giovani iraniani che celebrano, precisando: "Siamo in democrazia, ognuno difende chi crede".

Sicurezza e uso del taser

Sul fronte della sicurezza, Salvini ha invitato i Comuni di Firenze e Milano a fornire ai propri agenti di Polizia Locale i taser, sottolineando che in molte città italiane questo strumento di difesa è già in uso. "Non si tratta di un dispetto a me, ma di proteggere cittadini e forze dell’ordine", ha aggiunto, tornando anche sulla questione della mozione bocciata per introdurre crocifissi nelle scuole: "Non mettere i crocifissi significa negare la nostra cultura".

Infrastrutture e lavori pubblici

Rispondendo a domande su trasporti e infrastrutture, Salvini ha affermato di voler "rimediare al nulla della sinistra dei decenni passati" e ha ribadito l'impegno del governo a seguire i progetti maturi, senza discriminazioni politiche. Ha citato esempi di rinunce da parte di alcune amministrazioni locali, come il caso dello Skymetro a Genova.

Altri temi

Infine, il leader della Lega ha parlato anche della vicenda di Rogoredo, chiarendo di stare sempre con le forze dell'ordine e precisando che eventuali menzogne riguardavano solo i colleghi dell'agente coinvolto.

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