
La lettera dopo la decisione di eliminare il servizio porta a porta nei condomini, sostituito con i bidoni: "Avviare percorso congiunto per decoro della nostra cittadina"
Il vicesindaco e assessore all'ambiente del Comune di Santa Croce sull'Arno Sonia Boldrini informa in una nota di aver inviato una lettera (che riportiamo di seguito) agli amministratori di condominio sul territorio, in tema gestione dei rifiuti dando il via "a un percorso coraggioso e congiunto per il decoro della nostra cittadina". Come affermato da Boldrini "vogliamo una gestione dei rifiuti regolamentata e più semplice da verificare, per il miglioramento del benessere della comunità".
La lettera del vicesindaco Boldrini
"Egregi Amministratori di Condominio,
Nel ringraziarVi per la disponibilità e l’apertura dimostrate nelle varie interlocuzioni intercorse, confermiamo che la decisione di eliminare il servizio porta a porta individuale nei condomini e di optare per la custodia dei bidoni nei resede privati nasce dalla necessità di risolvere l'annoso problema del degrado cittadino causato dall'abbandono di sacchi e rifiuti sul suolo pubblico.
Apprezziamo sinceramente la Vostra offerta di collaborazione nel migliorare il servizio di porta a porta come attualmente organizzato, ma la situazione è molto complessa. Purtroppo, non sembrano sufficienti le sole multe erogate con l'ausilio degli ispettori ambientali di Geofor ad indurre un mutamento nelle cattive abitudini di chi, vivendo a Santa Croce Sull’Arno, non osserva le norme di civile convivenza. L'Amministrazione intende promuovere una gestione dei rifiuti regolamentata, più semplice da verificare, per il miglioramento del benessere della comunità e del decoro cittadino.
Questa scelta non è punitiva, ma appare la soluzione più responsabile e, in definitiva , meno onerosa per i cittadini. Abbiamo valutato come prematuro l’impiego di tecnologie avanzate, come i bidoni intelligenti. Riteniamo tale opzione un investimento oneroso che non elimina il rischio di conservare i soliti abbandoni. L'Amministrazione vuole evitare il dispendio di ulteriore denaro ed intende mettere alla prova il territorio in maniera forte, nuova, forse anche in modo rischioso. Chi ama il luogo in cui vive e'disposto a rischiare per esso, per il bene comune.
I PUNTI CARDINE DELLA RIFORMA:
1. Inquadramento Legale e Ambito di Applicazione.
L'Amministrazione ha ritenuto opportuno stabilire il nuovo modello di raccolta sia obbligatorio per i complessi immobiliari oltre le 8 unità, in quanto per legge, in questi condomini, è obbligatorio l'Amministratore. È, tuttavia, auspicabile che anche i condomini con meno di 8 unità immobiliari si adeguino al cambiamento per i possibili benefici ottenibili per la Comunità.
Chiarimento sulla Competenza Legale: Desideriamo chiarire che non rientra, a rigore, nella competenza degli Amministratori o dei condomini decidere se installare o meno i bidoni condominiali all'interno delle pertinenze. La scelta di come organizzare il servizio in misura funzionale da assicurare il massimo decoro nell'interesse pubblico è del Comune di Santa Croce sull'Arno tramite il Regolamento di Igiene Urbana. L'unica scelta riferibile alla disponibilità dei condomini è quella di non autorizzare Geofor ad accedere nell'area privata condominiale. In tal caso, per assolvere all'obbligo di corretta raccolta, sara' necessario esporre i bidoni condominiali su suolo pubblico nel giorno e nell'orario stabilito, curandone il tempestivo ritiro dopo lo svuotamento.
2. Tutela del Condominio e Regolamento.
In vista delle prossime assemblee, sarebbe opportuno che sia posto all'ordine del giorno una modifica del regolamento condominiale in base alla prossima integrazione ed emanazione del regolamento comunale. Chi lascerà rifiuti abbandonati o chi non realizzerà una corretta raccolta differenziata potrà essere assoggettato a sanzioni da parte del condominio stesso.
Il Comune, ove necessario, sanzionerà l’utente autore del comportamento illecito qualora questi sia rintracciabile. Ove ciò non fosse possibile la responsabilità potrà ricadere sul condominio. Introdurre un piccolo sistema di video sorveglianza, se non eccessivamente oneroso, potrebbe essere un utile rimedio per indurre comportamenti virtuosi. Ad ogni buon conto, deve essere chiaro che la priorità per l'Amministrazione non è fare le multe. La previsione di sanzioni di non eccessiva entità potrebbe servire da deterrente per chi fatica a comportarsi in modo adeguato o persiste nell'abbandonare i rifiuti. Nella fase di prima applicazione vi sarà ampia tolleranza per consentire un lento adeguarsi alle nuove regole.
3. Misure Operative, Decoro e Responsabilità.
La soluzione operativa che l'Amministrazione intende adottare garantisce risultati immediati: una gestione più attenta dello smaltimento dei rifiuti porta a una migliore differenziazione, che si traduce in minori costi di gestione complessivi per la comunità ed all'acquisto di notevoli benefici ambientali.
* Mancanza di Spazi: Nella ipotesi in cui l’assoluta mancanza di spazi non consenta di tenere i cassonetti all’interno del condominio, soluzioni alternative potranno essere concordate dal condominio con il Comune e Geofor.
La pulizia interna dei bidoni comporta un costo, ma se l'operazione sarà ben gestita da Voi e i condomini differenzieranno con cura, tali oneri si abbatteranno grazie ai risparmi sulla TARI derivanti dalla correttezza della raccolta.
4. Comunicazione e Prossimi Passi.
Si comunica che prima della riforma del sistema di raccolta provvederemo a convocare delle riunioni insieme a Geofor, nelle singole zone per informare la cittadinanza e sensibilizzare sull'importanza di differenziare il più possibile attenendosi al calendario vigente. Il cambiamento dovrà essere condiviso, partecipato, equo e responsabile. Ulteriori informazioni dettagliate arriveranno da Geofor e dal Comune tramite comunicazione cartacea.
Questa Amministrazione ama Santa Croce sull'Arno, la vuole rivedere bella, su questo principio edifica molte delle sue politiche ed intende agire concretamente per questo scopo. Cari Amministratori di condominio, siete essenziali per concorrere a questo cambiamento, Vi preghiamo di comunicare ai cittadini i benefici reali di questa politica, supportandola, in modo che si superino i timori e si provi, finalmente, a fare qualcosa per superare il degrado che a volte caratterizza i nostri spazi pubblici. Vi invitiamo, pertanto, a riunire i condomini e di aiutarci a far comprendere correttamente il cambiamento che vogliamo indurre, senza forzature ma con passione e voglia di condivisione. Un cambiamento deve essere fondato su regole condivise, per ottenere il miglioramento di un servizio che fino ad oggi non ci ha soddisfatto.
Rimaniamo a Vostra completa disposizione per ogni chiarimento o suggerimento e ringraziamo sin d'ora per la pazienza e gli sforzi profusi nell'ascolto e nella comprensione per le istanze pubbliche rappresentate".
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