Toscani bloccati in Medio Oriente: giovani fiorentini a Beirut, un ragazzo livornese a Dubai

(Foto da Facebook MAECI)

Con i partecipanti alla missione dell'associazione Opera La Pira anche il giornalista Poggianti: "Al momento siamo al sicuro". La sindaca di Campiglia: "Ore di forte apprensione"


Diversi gli italiani, e i toscani, bloccati nelle ultime ore in Medio Oriente in seguito all'escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran. Molti i cittadini fermi a Dubai negli Emirati Arabi Uniti, come il gruppo di turisti aretini su una nave da crociera, fino a Gerusalemme dove un gruppo di Montespertoli (Firenze) racconta di bombe e viaggio di rientro saltato a causa delle tensioni militari e dello spazio aereo compromesso. La guerra ha infatti provocato la chiusura dei cieli e la cancellazione di migliaia di voli.

Le esplosioni nelle ultime ore hanno coinvolto più paesi del Golfo, tra cui anche il Libano. Da qui arriva la testimonianza del giornalista di Radio Toscana Paolo Poggianti: "Siamo in attesa dell'evolversi della situazione ma al momento siamo al sicuro" dice da Beirut, riferendo che il gruppo è in contatto con le autorità italiane. Poggianti si trova in Medio Oriente al seguito di una missione dell'associazione fiorentina Opera La Pira, partiti con un gruppo di 14 ragazzi insieme a don Filippo Meli, responsabile della pastorale giovanile della Diocesi di Firenze. Come spiegato dal giornalista, negli anni sono stati creati rapporti con diversi giovani libanesi che di recente avevano partecipato a un campo internazionale a Castiglione della Pescaia (Grosseto). Adesso "siamo ospiti del monastero di Saint Joseph della Custodia di Terra Santa, dove siamo stati in questi giorni. Dovremmo ripartire domani mattina dall'aeroporto di Beirut con un volo per Roma". Volo che al momento "risulta confermato" così come l'operatività dell'aeroporto, "che è a sud e quindi dovremo attraversare delle zone più pericolose della città".

Un giovanissimo di Venturina Terme, in provincia di Livorno, è invece bloccato a Dubai. A darne notizia è la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati tramite un post sui suoi canali social: "In questo scenario mondiale di disordine e violenza, il nostro pensiero e la nostra vicinanza alla famiglia e al ragazzo Venturinese che in queste ore, insieme a compagni e compagne nell’ambito del progetto "Ambasciatori del futuro" è bloccato a Dubai in attesa di un percorso sicuro per rientrare.
Sono in contatto con la famiglia e con il Prefetto di Livorno, che ringrazio, il quale si sta interfacciando con la Farnesina. Ore di forte apprensione che speriamo possano presto risolversi con il rientro a casa di questi ragazzi che erano a Dubai proprio per costruire nuovi strumenti, rinnovata consapevolezza e cultura di pace per il loro futuro e per quello di tutti noi".

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