Violenza di gruppo a Siena, chiesta conferma condanna a 6 anni per Portanova

La Procura generale ha chiesto la conferma della pena a sei anni di reclusione per il calciatore Manolo Portanova e per lo zio Alessio Langella, imputati nel processo d’appello con rito abbreviato per una violenza sessuale di gruppo denunciata da una giovane a Siena nel maggio 2021.

La richiesta è stata formulata dal pg Sergio Affronte davanti alla Corte d’appello di Firenze, dopo che i giudici hanno respinto l’istanza di rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale avanzata dalla difesa. La Procura generale si è inoltre opposta alla richiesta di confronto tra la vittima e uno degli altri imputati, all’epoca minorenne, già condannato in via definitiva a tre anni per gli stessi fatti.

Secondo il pg, un ulteriore confronto sarebbe “inutile e inopportuno”, considerando che entrambi sono stati ascoltati più volte nel corso del procedimento. La Corte ha quindi deciso di proseguire senza nuove audizioni.

Il processo è stato aggiornato al 16 aprile, data in cui interverranno le difese degli imputati prima che la Corte si ritiri per la decisione. In primo grado, Portanova e Langella erano stati condannati a sei anni di reclusione.

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