
L'uomo ha preso in spalle il 17enne e lo ha portato in luogo appartato, lui si sveglia e fugge via. Denunciato per violenza sessuale su minore
Un 17enne, ubriaco dopo una serata con gli amici, si sarebbe addormentato sulla tramvia a Firenze, avrebbe poi subito abusi sessuali da parte di un 32enne a lui sconosciuto in strada. La tremenda vicenda sarebbe avvenuta nelle prime ore del giorno di San Valentino, nei pressi del parcheggio scambiatore, vicino al capolinea della linea T2 della tramvia, in viale Guidoni, alla periferia di Firenze. A riportare la notizia il Corriere Fiorentino.
Il presunto aggressore, un 32enne marocchino, in Italia da tre anni e già noto alle forze dell'ordine con a carico alcune denunce e una condanna, sarebbe stato individuato grazie alle immagini di videosorveglianza che hanno ripreso la scena. Il ragazzo si era addormentato, l'uomo, vedendolo quasi incosciente, lo ha preso in spalla e lo ha portato verso il cavalcavia; trovato un giaciglio di fortuna consuma la violenza. Il 17enne si è svegliato, iniziando ad urlare, poi lo ha respinto ed è fuggito via chiedendo aiuto al gestore di un impianto di benzina.
Il 32enne, individuato proprio dove era stato allestito il giaciglio di fortuna, dovrà rispondere dell'accusa di violenza sessuale su minore. L'uomo, durante l'udienza di convalida, avrebbe chiesto scusa sostenendo di aver agito sotto effetto dell'alcol, confermando in parte le accuse contestate dalla procura.
Le reazioni
Funaro: "Fatto gravissimo, solidarietà e sostegno alla giovane vittima. Da tempo chiediamo più agenti"
"Quanto accaduto è un fatto gravissimo e sconvolgente - ha detto la sindaca Sara Funaro -. Esprimo, a nome mio personale e dell’intera città di Firenze, la più sincera vicinanza e solidarietà alla giovane vittima e alla sua famiglia. Di fronte a episodi come questo non possono esserci ambiguità: la violenza sessuale è un crimine che non può trovare alcuna giustificazione. Ringraziamo le forze dell’ordine che, col il prezioso supporto delle telecamere di videosorveglianza collocate in città, hanno individuato il presunto aggressore". Con queste parole la sindaca di Firenze Sara Funaro ha commentato la notizia della violenza sessuale ai danni di un ragazzo di 17 anni avvenuta la notte dello scorso 14 febbraio, in viale Guidoni. "Firenze non lascia soli - ha continuato Funaro -. siamo pronti a garantire al ragazzo tutto il sostegno necessario, con persone e servizi pronti a stargli accanto. Da tempo stiamo chiedendo al governo più agenti. Siamo ancora lontani dall’obiettivo indicato da ANCI, e condiviso dalle Amministrazioni di ogni orientamento politico, di garantire almeno una pattuglia di forze dell’ordine ogni 25mila abitanti nelle fasce serali e notturne. Servono maggiori presìdi per garantire sicurezza ai cittadini della nostra città".
L’assessore Giorgio: "Vicini alla vittima. Cosa altro deve accadere perché il governo dia risposte alle città?"
"Quello che è accaduto è un fatto gravissimo. Siamo vicini alla vittima e alla famiglia ma ci chiediamo: cosa altro deve accadere perché le città vengano ascoltate? Ci sono fatti gravi ogni giorno – come recentemente a Roma, Pisa e Arezzo – sulle cronache nazionali, e ci sono richieste precise dei comuni tramite ANCI per avere più agenti e più presenza di notte. Dal governo invece solo chiacchiere e propaganda. Basta, non si può andare avanti così. Le città sono lasciate sole ed il fallimento del governo è sotto gli occhi di tutti ormai". È quanto dichiara l’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio.
"Ringrazio la Polizia di Stato che ha individuato rapidamente il presunto responsabile e che in questi mesi grazie al servizio Pol-tramvia ha svolto un lavoro di presidio e controllo sulla tramvia. Ma anche su questo dobbiamo fare i conti con la grave mancanza di personale delle forze dell’ordine: la Questura non riesce ad esempio ad assicurare un servizio notturno come già sappiamo che le volanti in giro di notte si contano sulle dita. In un anno e mezzo come Comune abbiamo assunto 200 agenti, installato oltre 150 telecamere in più (che sono spesso usate - come in questo caso - dalle forze dell’ordine per individuare chi commette reati), istituito la Pol-Cascine, attivato un progetto della Polizia Municipale sui mezzi pubblici, aumentato il presidio in città anche durante la notte, ma non basta se da Roma continuano a non fare niente. Servono risposte non chiacchiere, servono agenti non decreti" conclude l’assessore Giorgio.
Renzi: "Presenterò un'interrogazione parlamentare sulla sicurezza"
"La notizia dell’ennesima violenza sessuale a Firenze, in questo caso ai danni di un diciassettenne, mi sconvolge" afferma in una nota il leader di Italia Viva Matteo Renzi. "Il presunto aggressore - entrato in Italia da tre anni - avrebbe a suo carico diverse denunce e una condanna. Ma possibile che in questo Paese la certezza della pena sia un optional? Ma possibile che nella mia città aumentino criminalità e violenza?". Sul tema della sicurezza Renzi annuncia: "Presenterò una interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi".
Firenze, Cellai (FdI): "Sia discussa quanto prima la nostra mozione sull’istituzione di un Cpr"
"Siamo di fronte a un episodio a dir poco orribile. Un ragazzino di diciassette anni, in un momento di fragilità, è stato preda di una bestialità inaccettabile per mano di un 32enne marocchino già noto alle forze dell’ordine. A lui e alla sua famiglia va la mia più totale e sentita solidarietà, ma di fronte a questo episodio provo una profonda rabbia. Com’è possibile che un soggetto con questo profilo criminale fosse ancora libero di circolare per Firenze e di colpire indisturbato al capolinea di una tramvia? Questa è la dimostrazione plastica del fallimento totale del modello di accoglienza e sicurezza della sinistra toscana. Per noi chi delinque non deve rimanere in Italia. Adesso chiedo al Presidente Eugenio Giani e all’assessora Alessandra Nardini se hanno ancora il coraggio di dire che il CPR non serve. Abbiano il coraggio di sostenere ancora che la nostra è un’ossessione ideologica, mentre i fatti di cronaca ci sbattono in faccia una realtà fatta di violenza e degrado. Per questo la nostra mozione che vuole portare il dibattito in Consiglio alla luce delle aperture da parte di alcuni esponenti della sinistra riguardo la necessità di avere un Cpr in Toscana, deve essere discussa quanto prima. Il diritto alla sicurezza dei nostri figli deve venire prima di qualsiasi pregiudizio ideologico della sinistra" lo dice il consigliere regionale FdI Jacopo Cellai.
Stella (FI): "Chi garantisce la sicurezza sulla tramvia e nelle strade?"
"La notizia del minorenne violentato da un 32enne marocchino è sconvolgente non solo per la gravità del fatto, ma perché ci fa sorgere un interrogativo preoccupante: chi si occupa di garantire la nostra sicurezza sulla tramvia e nelle strade? Il ragazzo, infatti, appena 17enne, si era addormentato sul convoglio della linea T2. A una fermata del tram in zona Novoli, è salito il nordafricano che, approfittando dello stato di incoscienza del giovane, lo ha condotto fuori in strada e lo ha violentato nel suo giaciglio di fortuna sotto un cavalcavia nei pressi dell'aeroporto". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella. "È solo grazie alle telecamere di sicurezza a bordo della tramvia che l'aggressore è stato individuato e quindi arrestato - sottolinea Stella -. A Firenze nel 2025 sono avvenuti 1.065 crimini di strada. Questi dati fanno il paio con i dati nazionali che vedono Firenze seconda città in Italia per numero di reati in rapporto alla popolazione, con 6.507 reati denunciati ogni 100.000 abitanti, peggio c'è solo Milano. Sono la fotografia di una città insicura e pericolosa. Noi denunciamo l'emergenza sicurezza a Firenze da anni, inascoltati. Il sindaco Funaro, come il suo predecessore Nardella, si disinteressa di questi temi, e manda i vigili urbani in giro a fare multe, invece che a presidiare il territorio".
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