
Alle 19:15 un'apericena a sostegno della campagna per il NO, seguita da un incontro pubblico che vedrà ospiti Rosy Bindi e Nunzia Castellano
Il Comitato Comprensoriale Valdarno Inferiore “Società Civile per il NO nel Referendum Costituzionale”, insieme alla Sezione ANPI San Miniato, promuove un’importante iniziativa pubblica in vista del referendum costituzionale del 22–23 marzo 2026. Un appuntamento di approfondimento, partecipazione e confronto per comprendere fino in fondo le ragioni del NO.
Un momento decisivo per la democrazia
Il Comitato Comprensoriale Valdarno Inferiore sta lavorando con passione in tutti i comuni dell’area, promuovendo incontri e occasioni di confronto. È quindi motivo di orgoglio ospitare una figura come Rosy Bindi, che rappresenta una parte significativa della storia democratica del nostro Paese.
Molto conosciuta e apprezzata in Toscana e in tutta Italia, Bindi ha ricoperto incarichi istituzionali di primo piano: Ministra della Sanità (1996–2000), Ministra per le Politiche per la Famiglia (2006–2008), Vicepresidente della Camera dei Deputati (2008–2013) e Presidente della Commissione parlamentare antimafia (2013–2018). La sua presenza testimonia l’importanza della posta in gioco.
Siamo inoltre particolarmente orgogliosi che siano due donne le relatrici della serata, con la presenza della giudice Nunzia Castellano, stimata magistrata del Tribunale di Pisa.
Perché dire NO
Come ha dichiarato Rosy Bindi il 28 febbraio scorso a L’Aquila: "È un momento molto importante della vita del nostro Paese: si sta intaccando un principio fondamentale della nostra Costituzione, quello della separazione dei poteri. Questa riforma, modificando profondamente il Consiglio Superiore della Magistratura, incide sull’autonomia e sull’indipendenza dei magistrati. E quando il giudice, che la nostra Costituzione prevede sia sottoposto solo alla legge, non è autonomo e indipendente, non è in grado di controllare l’esercizio del potere. Anche e soprattutto in democrazia, chi ha il potere lo deve esercitare secondo la legge, secondo la Costituzione e secondo gli ordinamenti internazionali. Con questa riforma i magistrati saranno meno autonomi e meno indipendenti nel difendere i diritti e le libertà dei cittadini".
Parole chiare, che indicano con forza la necessità di informarsi e partecipare.
Questa iniziativa vuole essere uno spazio aperto di approfondimento e dialogo, per comprendere cosa cambierebbe davvero con la riforma e quali sarebbero le conseguenze per l’equilibrio dei poteri e per la tutela dei diritti costituzionali.
La partecipazione è un atto di responsabilità civile.
Il programma
Giovedì 5 marzo 2026
Circolo ARCI La Serra – Padiglione Polivalente
Via Maremmana 7 – La Serra (San Miniato)
Ore 19:15 – Apericena di raccolta fondi
Un momento conviviale (menù tradizionale e vegetariano) a sostegno della campagna per il NO.
Contributo: 15 €
Prenotazioni: 340 877 7138
Ore 21.00 – Incontro pubblico: 'La giustizia non si divide'
Le ragioni del NO a una riforma che spezza l’unità della magistratura e altera le garanzie costituzionali.
Interverranno:
- Rosy Bindi, già Ministra della Sanità e dirigente del Comitato nazionale per il NO
- Nunzia Castellano, Giudice del Tribunale di Pisa
Conduce:
- Giovanni Mennillo, Direttore di Gonews
La responsabilità organizzativa dell’iniziativa è della Sezione ANPI San Miniato.
Fonte: ANPI San Miniato - Ufficio Stampa
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