
Dal settembre 2024 sono quasi 140 le persone che hanno fatto accesso al servizio attivo presso gli Ambulatori Medici di via Cavour 43/b
La Misericordia di Empoli, a oltre un anno dalla sua apertura, potenzia lo sportello gratuito Punto SMile: il servizio di ascolto e supporto psicologico e neuropsicologico rivolto alle persone affette da sclerosi multipla e ai loro caregiver. Da oggi lo sportello estende il proprio raggio di azione a tutte le patologie degenerative del sistema nervoso, come Alzheimer, Parkinson e la Sclerosi Laterale Amiotrofica: malattie caratterizzate dalla progressiva perdita di struttura e funzione dei neuroni e dal peggioramento graduale delle capacità motorie, cognitive e comportamentali.
Grazie al Punto SMile, dal settembre 2024, sono state ben 138 – 30 nel 2024 e 108 nel 2025 – le persone che hanno trovato un sostegno, grazie all’accesso presso lo sportello attivo negli Ambulatori Medici della Misericordia di Empoli, in via Cavour 43/b. Un servizio che in poco tempo è diventato un punto di riferimento, sottolineando la necessità di rafforzare questo importante centro dedicato all’ascolto e al supporto psicologico e neuropsicologico.
Per questo, terminata una prima fase sperimentale, la Misericordia di Empoli ha deciso non solo di andare avanti con il servizio, ma di potenziarlo grazie anche al contributo non condizionante dell’azienda biofarmaceutica Novartis e alla collaborazione con le associazioni dei pazienti. Il team che porterà avanti il servizio sarà ancora una volta composto dalla Dr.ssa Elisa Giunti e dal Dr. Bernardo Gargani, due psicologi dalla comprovata esperienza nella gestione delle patologie neurodegenerative, alla guida dello sportello fin dalla sua nascita.
“Oltre un anno di intenso lavoro — racconta lo psicologo Bernardo Gargani — i numeri ce lo mostrano chiaramente. Siamo soddisfatti del percorso fatto, ora ci auguriamo di consolidare questi risultati potendo dare supporto anche per altre patologie degenerative del sistema nervoso. Il nostro servizio è riuscito a intercettare dei bisogni importanti, sia per i pazienti sia per i caregiver, vere colonne portanti di un sistema familiare che viene minato in caso di malattia. Il nostro lavoro — prosegue Gargani — è stato innanzitutto quello di dare ascolto. Abbiamo aiutato i pazienti a ridefinire sé stessi nella loro nuova condizione, accompagnandoli nella delicata fase di adattarsi e accettare la loro nuova vita. Abbiamo cercato di dare fiducia e speranza, là dove c’era solo tanto smarrimento. Altro aspetto molto importante, abbiamo agito come “sentinelle” nell’individuazione precoce di possibili disagi psicologici, in modo che questi non si evolvessero in veri e propri disturbi o malattie mentali. Guardando al futuro il nostro obiettivo adesso è quello di consolidare e ampliare le opportunità di sostegno e le attività, così da creare una rete di supporto sempre più solida e continuativa”.
“Siamo molto soddisfatti — spiega il Provveditore della Misericordia di Empoli, Gionata Fatichenti — di poter dare continuità al progetto Punto SMile. Un servizio che sin da subito ha lavorato per migliorare il benessere e la qualità della vita dei pazienti, ma allo stesso tempo ha offerto un sostegno ai caregiver, che si trovano catapultati nel difficile ruolo di affiancare i loro cari durante il percorso della malattia”.
“Annunciare la continuità e il potenziamento di un servizio — sottolinea il Governatore della Misericordia, Francesco Pagliai — è per noi sempre motivo di orgoglio. Significa che stiamo portando avanti, nel migliore dei modi, la nostra missione di supporto, sostegno e amore verso chi è più vulnerabile: gli ultimi, i malati, e tutti coloro che bussano alla nostra porta per cercare conforto nella Misericordia. Con questo stesso spirito di sostegno, generosità e collaborazione con le altre realtà del territorio la nostra Arciconfraternita donerà al reparto di Neurologia alcune strumentazioni necessarie per la quotidiana attività del reparto”.
Nei prossimi giorni la Misericordia consegnerà al reparto di Neurologia dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli due pc per la refertazione delle cartelle cliniche e up-grade, un programma necessario per migliorare la qualità della diagnostica strumentale nelle patologie demielinizzanti (Sclerosi Multipla). In Toscana, la sclerosi multipla colpisce circa 8.700 persone, confermandosi una delle malattie neurologiche più diffuse tra i giovani adulti.
Fonte: Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Empoli
<< Indietro






