
La Lega chiede unità tra i partiti per salvaguardare e rilanciare il sistema moda nel Comprensorio del Cuoio
Elena Meini, responsabile regionale Enti Locali della Lega Toscana, lancia un appello a tutte le forze politiche della regione affinché collaborino per sostenere e rilanciare il settore della moda, con particolare attenzione al Comprensorio del Cuoio. Secondo Meini, il comparto ha bisogno "una visione unitaria, cercando il più possibile di fare squadra, portando ognuno il proprio contributo di idee e progetti per il futuro". Meini sottolinea l'importanza di tavoli stabili di confronto, aggiornamenti continui e collaborazione concreta tra politica e mondo produttivo, auspicando che tutti contribuiscano al bene dei lavoratori e delle aziende del settore. "Sono pronta a dare il mio contributo".
La nota integrale
“Ritengo che uno dei temi in cui tutte le forze politiche toscane dovrebbero remare in un’unica direzione sia sicuramente quello relativo alla salvaguardia ed al rilancio del sistema Moda, in questo caso riferendomi in particolare alla zona del Comprensorio del Cuoio. Un settore vitale e storicamente eccellente che necessita, a vari livelli e con spirito collaborativo del supporto di tutte le Istituzioni.
Non è il caso di mirare ad appuntarsi qualche medaglia da parte di uno specifico partito: occorre avere una visione unitaria, cercando il più possibile di fare squadra, portando ognuno il proprio contributo di idee e progetti per il futuro. Bisogna aiutare l’importante comparto, non polemizzare o cercare di fare “i primi della classe”, dimenticandosi che il famoso detto l’unione fa la forza calza, a mio avviso, perfettamente in questo momento.
Già nella scorsa legislatura avevo cercato di dare una lettura non politicizzata ma pragmatica improntata proprio all’unità del settore, anche dopo alcune querelle politiche di scarso spessore che avevo letto sulla strumentalizzazione del comparto. In quel contesto eravamo riusciti a trovare, lavorando insieme, una linea di condivisione tra i vari livelli istituzionali, con aggiornamenti costanti, Tavoli condivisi e posizioni congiunte.
È un metodo di lavoro che ha dimostrato di poter funzionare e che auspichiamo possa proseguire con la stessa logica di responsabilità e collaborazione.
Chiedo quindi a tutti di dialogare con le imprese in modo serrato e produttivo, proseguendo con Tavoli di confronto che siano però stabili e non episodici, il più possibile coinvolgenti ed operativi. Anche il brainstorming, come metodo di lavoro tra istituzioni e sistema produttivo, può essere uno strumento utile da applicare immediatamente in questo contesto.
Io sono pronta, nel mio piccolo, a dare il contributo necessario e mi auguro che tutte le forze politiche lo siano altrettanto, per il bene dei lavoratori del settore e per le tante qualificate aziende del Comprensorio del Cuoio.”
Elena Meini, Responsabile regionale Enti Locali Lega Toscana
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