
Massimo Ceccherini non ha bisogno di presentazioni. Uno degli artisti toscani probabilmente più sottovalutati - e lo dimostra la recente proficua collaborazione con Matteo Garrone - ha anche una delle storie personali più travagliate, segnata dalla dipendenza dall'alcol, dalle droghe e dal gioco d'azzardo. Con l'aiuto del giornalista Luca Sommi, Ceccherini ha deciso di dare alle stampe un'autobiografia che in realtà non è un'autobiografia (con tanto di disegni interessanti): per PaperFIRST è uscito da poco "L'uomo guasto", un libro che si legge in una sera, capace però di scavare nel profondo.
Chi si aspetta il racconto della vita di Ceccherini, dell'amicizia con Pieraccioni, Paci, Monni e compagnia bella, dei suoi film e via discorrendo, deve mettersi il cuore in pace: è la storia della bestia che da sempre alberga dentro Ceccherini. Fin dall'infanzia a San Giusto, passando per diversi luoghi e diversi lavori, qualcosa spinge Ceccherini verso il baratro. Seppur in nemmeno cento pagine, il 'Cecca' ci parla delle sue dipendenze, del mostro che ha dentro, della redenzione trovata grazie alla moglie Elena e al cagnolino Lucio.
Ceccherini si spoglia e, in mezzo a qualche aneddoto veramente divertente, mostra il lato oscuro della sua luna. Siamo abituati a vederlo fare il mattacchione, a 'smacchiettare' come direbbe lui, ma ne "L'uomo guasto" Ceccherini è lucido, razionale, addirittura inesorabile e efferato nel raccontare di sé senza sconti e senza scrupoli. Poche persone riescono a farlo, tanto di cappello.
Titolo: L'uomo guasto
Autore: Massimo Ceccherini
Casa editrice: PaperFIRST
Anno di pubblicazione: 2025
Pagine: 144
Prezzo di copertina: 15 euro
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