
Il bilancio nei 39 comuni in cui il servizio è attivo: "Cittadini sempre più consapevoli". Nell'Empolese dato in controtendenza, più verifiche (41%) e più multe (19%), ma nel Comune di Empoli calano (-36,9%)
Si rafforza nel 2025 la presenza degli ispettori ambientali di Plures Alia sul territorio dell’Ato Toscana Centro. Nei 39 Comuni in cui il servizio è attivo sono stati effettuati 91.266 controlli, con un incremento del 15,3% rispetto al 2024, e ispezionati 120.773 rifiuti (+20%). A crescere sono anche le ore di servizio prestate (da 56.100 a 58.000) e il numero dei territori coperti, passati da 32 a 39 in un solo anno, con ulteriori estensioni già avviate nei primi mesi del 2026 (Pelago, Pontassieve e Rufina).
La squadra, composta da 40 professionisti tra tecnici di controllo ambientale e ispettori ambientali, opera in modo continuativo per verificare la correttezza dei conferimenti, contrastare gli abbandoni e accertare irregolarità, in stretta collaborazione con le polizie municipali e le amministrazioni comunali. Nel corso del 2025 sono state elevate 2.417 sanzioni amministrative (circa 200 in media al mese), in calo dell’11,3% rispetto all’anno precedente (erano 2.726 nel 2024), per un controvalore di 372.00 euro. Un dato che, a fronte dell’intensificazione dei controlli, evidenzia l’effetto deterrente della presenza costante sul territorio e la crescita dell’impegno e del senso di responsabilità dei cittadini. Allo stesso tempo sono aumentate le segnalazioni per reati ambientali inviate alle polizie municipali (+14,4%, da 139 a 159), spesso legate a grandi e piccoli abbandoni di rifiuti speciali. Un elemento che conferma il rafforzamento della capacità di accertamento nei casi più gravi.
Il rapporto tra controlli effettuati e sanzioni elevate testimonia l’evoluzione del servizio: nel 2022 veniva riscontrata un’irregolarità ogni 19 verifiche, nel 2025 una ogni 38 controlli, a dimostrazione di un sistema di presidio sempre più strutturato e orientato alla prevenzione.
Perra, presidente Plures Alia: "Nel 2025 più controlli e sanzioni in calo. Cittadini più consapevoli"
"Il controllo del territorio non è episodico, ma strutturale. Il costante aumento di richieste e il fatto che il numero dei Comuni in cui è attivo il servizio continui a crescere sono un chiaro segnale di come gli ispettori ambientali di Plures Alia siano diventati un punto di riferimento importante per i cittadini e per le amministrazioni comunali. La continuità e la capillarità dei controlli contribuiscono a migliorare il sistema di raccolta dei rifiuti, a mantenere il decoro e a stimolare il senso di responsabilità dei cittadini", commenta Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia. "Aumentare i controlli non significa fare più multe, ma rendere il sistema più equo ed efficace. Nell’ultimo anno ad un notevole incremento nel numero di controlli e di ispezioni è corrisposto un calo importante delle sanzioni. Segno che sono sempre di più i cittadini consapevoli dell’importanza di adottare comportamenti corretti e buone pratiche nel fare la raccolta differenziata".
Aggiunge Simone Boschi, direttore area Controllo e Rendicontazione Servizi di Plures Alia: "In ogni territorio servito sono stati messi in atto specifici progetti mirati, ideati di concerto con la polizia municipale e le amministrazioni comunali, per migliorare il decoro e aumentare il senso civico dei cittadini. La loro collaborazione rimane fondamentale. Oggi grazie ad Aliapp gli utenti possono segnalare rifiuti abbandonati e mancati ritiri o svuotamenti, prenotare un ritiro ingombranti e approfittare di una serie di funzioni utili nella vita di tutti i giorni".
Il 2025 degli ispettori Plures Alia: il dettaglio dei controlli nelle aree
L’AREA EMPOLESE: +41% dei controlli e +19% delle sanzioni, in controtendenza al dato regionale. Calo delle multe a Empoli
Nei Comuni dell'area empolese (Empoli, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Certaldo, Fucecchio, Gambassi Terme, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci) nel corso del 2025 sono stati effettuati 5.208 controlli su 11.560 rifiuti ispezionati, con 175 sanzioni elevate, per un controvalore totale di 21.030 euro, e 30 segnalazioni inviate alla Polizia Municipale. Evidente come ad un incremento esponenziale dei controlli (+41,2%, da 3.689 a 5.208) corrispondano un ancora più elevato incremento dei rifiuti ispezionati (+56,7%, da 7.375 a 11.560) e una netta crescita delle sanzioni (+19%), passate da 147 a 175, in controtendenza rispetto al dato generale della Toscana centrale. In aumento del 3,45% le segnalazioni inviate alla Polizia Municipale.
Fra le irregolarità riscontrate più di frequente si segnalano l’errato conferimento dei rifiuti e l’abbandono di questi fuori dai contenitori, ma anche la loro mancata differenziazione, l’utilizzo improprio dei cestini stradali e l’abbandono di materiali ingombranti per i quali non è stato richiesto il ritiro gratuito a domicilio o non sono state rispettate le modalità indicate in merito al giorno di ritiro.
In particolare, nel Comune di Empoli, su un totale di 1.743 controlli (+10,8%), sono stati ispezionati 3.686 rifiuti (+2,3%). In netto calo le sanzioni (-36,9%, da 65 a 41) e le segnalazioni inviate alla polizia municipale (soltanto 6 rispetto alle 10 del 2024).
L’AREA DI FIRENZE: +11,4% di controlli e -21% di sanzioni
Nella piana di Firenze, nel Chianti Fiorentino e nel Mugello, una macroarea in cui sono numerosi i Comuni che hanno attivato il servizio degli ispettori ambientali, i controlli effettuati nel corso del 2025 sono stati 45.607, con l’ispezione di 55.117 rifiuti e 1.030 sanzioni elevate per un valore economico di 172.904 euro. L’attività di controllo, svolta nei Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Rignano sull’Arno, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino e Signa, ha riguardato l’abbandono dei rifiuti fuori dai contenitori e l’irregolare esposizione di carta e cartone davanti alle postazioni interrate, ma anche la mancata differenziazione dei rifiuti, l’abbandono di materiali ingombranti per i quali non è stato richiesto il ritiro gratuito a domicilio e l’utilizzo improprio dei cestini pubblici.
In crescita il numero dei controlli effettuati su tutta l’area (+11,4%, da 40.932 a 45.607), così come il numero dei rifiuti ispezionati (+25% da 44.105 a 55.117). A testimonianza dell’aumentato senso civico dei cittadini, in questi territori è calato del 21% il numero di sanzioni (da 1.304 a 1.030). Gli interventi degli ispettori sono effettuati in collaborazione con gli agenti di polizia municipale, che effettuano la notifica dei verbali (nello scorso anno sono state soltanto 29 le segnalazioni inoltrate alla polizia municipale, in crescita dell’11,5% rispetto al 2024) e che ricevono specifiche relazioni dall’attività investigativa degli ispettori stessi. Questa collaborazione si è anche concretizzata in attività di controllo effettuate ‘casa per casa’ contro l’evasione della tariffa sui rifiuti.
Guardando in particolar modo al Comune di Firenze, queste attività hanno portato, nel 2025, ad un incremento dell’11,45% dei controlli (da 26.940 a 30.025) e del 32% dei rifiuti ispezionati (da 24.359 a 32.155) rispetto all’anno precedente, ma con una diminuzione del 24,6% delle sanzioni elevate (da 792 a 597).
L’AREA DI PRATO: crescono le verifiche, calano del -24,6% le sanzioni e abbandoni di rifiuti speciali (-21%)
Nei Comuni di Prato, Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano, i controlli effettuati sono stati 28.929 con l’ispezione di 38.440 rifiuti, 491 sanzioni elevate, per un valore economico di 54.815 euro, e 37 segnalazioni inviate alla polizia municipale. Rispetto al 2024, crescono i controlli effettuati (+14,5%, da 25.257 a 28.929) e il numero dei rifiuti ispezionati (+4,4%, da 36.816 a 38.440). Calano sensibilmente le sanzioni (-24,6%, da 651 a 491), a riprova del fatto che, dopo anni di servizio, gli utenti stanno migliorando le proprie abitudini. Calano anche le segnalazioni di reati penali relativi ad abbandoni di rifiuti speciali (-21%), in particolare rifiuti industriali e scarti di lavorazione tessile (da 47 a 37). Gli ispettori ambientali di Plures Alia restano in prima linea collaborando efficacemente con le polizie municipali dei Comuni coinvolti.
In particolare, nel Comune di Prato, dove il fenomeno dell’abbandono rifiuti è particolarmente diffuso, sono stati effettuati 25.596 controlli (+12,3% rispetto all’anno precedente) e sono stati ispezionati 35.022 rifiuti (+4,6% rispetto ai 33.484 ispezionati nel 2024). Calano le sanzioni, passate 572 a 430 (- 24,8%), e le segnalazioni inviate alla polizia municipale per reati ambientali, passate da 41 a 29 (-29,2%). A Prato gli ispettori ambientali operano fin dal 2019 con l’ausilio di videocamere mobili (progetto in seguito esteso anche ad altri Comuni) per la sorveglianza del territorio, posizionate anche in auto-civetta, che monitorano 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 aree particolari, parcheggi e strade ritenute più ‘a rischio abbandoni’. Lo scorso anno sono stati effettuati 292 controlli con le videocamere.
Si ricorda, inoltre, l’impegno nell’area del Macrolotto Zero, anche con personale in grado di parlare e capire la lingua cinese. In questo contesto, nel solo 2025, gli ispettori ambientali hanno elevato 243 sanzioni, per un valore economico di 25.566 euro, con 10.326 interventi e controlli che hanno portato a ispezionare 22.925 tra sacchi e bidoncini.
L’AREA DI PISTOIA: più controlli e più sanzioni (+15,5%), raddoppiate le segnalazioni
Nei Comuni di Pistoia, Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Montale, Pieve a Nievole, Quarrata e Serravalle Pistoiese, gli ispettori ambientali hanno effettuato 11.522 controlli su 15.656 rifiuti, con 721 sanzioni comminate per un valore di 123.270 euro. Verificando l’andamento delle attività effettuate e considerando l’arrivo degli ispettori in nuovi territori rispetto agli anni precedenti, ma anche l’interruzione del servizio a Montecatini, si registra una crescita del numero di controlli (+24%, da 9.289 a 11.522) e di rifiuti ispezionati (+26,2%, da 12.402 a 15.656), correlata anche a un incremento delle sanzioni (+15,5%, da 624 a 721). Da rimarcare che le segnalazioni alla polizia municipale sono quasi raddoppiate (+70,2%), passando da 37 a 63.
Fra le irregolarità riscontrate più di frequente: la mancata differenziazione o l’errato conferimento dei rifiuti, l’esposizione di altre tipologie di rifiuti di fronte alle postazioni interrate di carta e cartone, l’utilizzo improprio dei cestini pubblici e l’abbandono di materiali ingombranti per i quali non è stato richiesto il ritiro gratuito a domicilio o non sono state rispettate le modalità indicate in merito al giorno di ritiro.
A Pistoia, capoluogo di provincia, i controlli effettuati sono stati 7.821 e hanno portato all’ispezione di 9.611 sacchi di rifiuti. In aumento (+17%) le sanzioni, passate da 476 a 557, mentre aumentano di pochissimo le segnalazioni trasmesse alla polizia municipale per reati ambientali (+4%, da 24 a 25).
Fonte: Plures - Alia Servizi Ambientali Spa
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