
Nella galleria dei pivot empolesi figura ora anche un ragazzo di venti anni che sabato scorso, nella splendida vittoria dell’Use Computer Gross contro la capolista Mens Sana Siena, ha letteralmente trascinato la squadra con un bottino personale di 21 punti e 14 rimbalzi: Giovanni Tosti. Una carriera tutta dentro al pala Sammontana, con la consueta trafila a livello giovanile e, una volta arrivato in prima squadra, la capacità di lavorare giorno dopo giorno per farsi trovare pronto alla chiamata di coach Valentino.
“Abbiamo fatto una grandissima partita – attacca – dopo la sconfitta di La Spezia era importante e per portarla a casa ci abbiamo messo davvero tutto buttando il cuore oltre l’ostacolo. Si è visto per il modo con il quale siamo sempre andati a rimbalzo e ci siamo lanciati su ogni pallone. Ce l’eravamo detti prima della gara, perché era necessario farlo per provare a pareggiare la fisicità di Siena che non è per caso al primo posto. Metterci l’anima era l’unico modo e devo dire che ci siamo riusciti al meglio”.
“E’ stata una settimana nella quale ci siamo lasciati alle spalle l’incredibile sconfitta di La Spezia, un capitolo che abbiamo chiuso martedì alla ripresa concentrandoci solo sulla Mens Sana. L’abbiamo preparata bene e giocata meglio”.
E un Tosti su questi livelli? “Ho giocato abbastanza bene grazie ai compagni – aggiunge – da quando sono in prima squadra sono cresciuto tanto e questo lo devo a tutti coloro che mi hanno aiutato in queste stagioni, allenatori e giocatori. Da tutti ho imparato ed imparo ogni giorno qualcosa per continuare a crescere. Mi sento coinvolto nella squadra ma, al di là del minutaggio, mi sono sempre trovato bene con tutti ed ho sempre pensato a lavorare. Ora guardiamo avanti per proseguire in questo percorso”.
Fonte: Use/Use Rosa - Ufficio Stampa
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