Forteto, Giani: "Nessuna inadempienza della Regione"

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Il governatore risponde sulle “gravissime irregolarità” evidenziate nell’interrogazione. Zoppini (FdI): "Insoddisfatto e stupito"


“In merito alle gravissime irregolarità strutturali, igienico-sanitarie e alla presunta omessa vigilanza da parte degli organi regionali presso la cooperativa ‘Il Forteto’”. Questo il contenuto dell’interrogazione dei consiglieri di Fratelli d’Italia Chiara La Porta e Matteo Zoppini, cui ha risposto in Aula il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani.

“Rispondo sulla base di un lavoro di raccolta di informazioni – ha sottolineato il Governatore – visto che la Regione non ha competenze specifiche né sul servizio idrico integrato né su eventuali risultanze scientifiche sulle conseguenti patologie legate all’utilizzo di acqua non potabile, posso magari fare da tramite con il presidente di Publiacqua, così come sensibilizzare la Asl Centro, ma non ravviso inadempienze da parte della Regione Toscana”.

Nell’interrogazione si chiede alla Giunta perché non sia intervenuta in relazione al mancato allacciamento alla rete idrica e all’utilizzo di acqua non potabile, e se intenda avviare una indagine per verificare le responsabilità dei mancati controlli.

“Insoddisfatto della risposta e stupito in particolare per l’affermazione delle non responsabilità della Regione” il consigliere Matteo Zoppini, che ha richiamato quanto emerso dalle audizioni nella commissione parlamentare d’inchiesta, presieduta dall’onorevole Francesco Michelotti, sui fatti accaduti presso la comunità ‘Il Forteto’, “una cooperativa che ha abusato di allacciamenti, ben 30milioni di litri d’acqua all’anno prelevati e utilizzati illegalmente per la produzione casearia, beneficiando di sostegni pubblici per anni. Ancora una volta sento il dovere di ringraziare il presidente Michelotti – ha concluso – che sta portando alla luce gravissimi fatti”.

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