Omicidio corriere ad Arcidosso: chiesto l'ergastolo per due imputati

Nicolas Matias Del Rio fu ucciso per mettere a segno la rapina delle borse Gucci che stava trasportando. Per il terzo imputato sono stati richiesti 20 anni e sei mesi


Due richieste di ergastolo con isolamento diurno e una condanna a 20 anni e sei mesi di reclusione. Sono le pene chieste dalla procura nel processo davanti alla corte d’assise di Grosseto per l’omicidio di Nicolas Matias Del Rio, il corriere argentino di 40 anni trovato senza vita il 26 giugno 2024 all’interno di un pozzo in una villetta di Case Sallustri, nel comune di Arcidosso.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo sarebbe stato tenuto prigioniero nell’abitazione dopo una rapina ai danni del carico di borse Gucci che stava trasportando con un furgone. In seguito sarebbe stato strangolato, mentre il corpo venne poi nascosto nel pozzo della proprietà.

Le richieste sono arrivate al termine di una requisitoria durata più di quattro ore da parte dei pubblici ministeri Giovanni De Marco e Valeria Lazzarini. La procura ha chiesto l’ergastolo per Klodjan Gjoni, 35 anni, di origine albanese, e per Ozgur Bozkurt, 40 anni, cittadino turco. Per il terzo imputato, Emre Kaja, 30 anni, anche lui turco, è stata invece avanzata la richiesta di 20 anni e sei mesi di carcere.

I tre sono imputati per rapina, omicidio e occultamento di cadavere, anche se la pubblica accusa ha delineato ruoli e responsabilità differenti per ciascuno di loro.

Prima della requisitoria si sono svolti anche due confronti tra gli imputati: il primo tra Kaja e Bozkurt, il secondo tra Bozkurt e Gjoni, nel tentativo di chiarire ulteriormente la dinamica dei fatt

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