
I lavori per il recupero e la ristrutturazione del Ciaf Maricò stanno proseguendo. Questa mattina il cantiere è stato visitato dalla soprintendente Maria Grazia Tampieri, responsabile del patrimonio archeologico e delle belle arti per le province di Pisa e Livorno. La sovrintendente
è rimasta piacevolmente colpita per l'accuratezza con cui è stato condotto il recupero dell'immobile, un palazzo liberty soggetto a vincoli delle belle arti, che si trova in Lungarno Tripoli.
Una decisione, quella di volersi confrontare preventivamente con la sovrintendenza prima della chiusura del cantiere, fortemente voluta dal sindaco Roberto Giannoni, che già all'apertura dei lavori aveva avviato un confronto con l'ente che tutela il patrimonio artistico italiano. L’immobile , pur mantenendo la sua peculiarità storica, ospiterà un asilo nido al piano lungarno e una mensa comunale al piano terra senza essere snaturata la sua identità.
“Il coinvolgimento della soprintendenza, sin dall’inizio, ha permesso al nostro ufficio tecnico guidato dall'architetto Paola Bucci di lavorare in serenità condividendo ogni passaggio rilevante. Una scelta che si è rivelata giusta e stamani ne abbiamo avuto conferma con i complimenti della sovrintendente Tampieri per i lavori fatti. Ora – conclude il Giannoni - rimane da sistemare la tinteggiatura e alcune componenti estetiche dell'immobile per completare il percorso di recupero”.
Il comune per garantire che i lavori venissero realizzati nel migliore dei modi e sistemare definitivamente la mensa, ha stanziato altri fondi, circa 80mila euro che si sono andati a sommare ai 300mila già finanziati dall’amministrazione e ai fondi Pnrr per un investimento totale di circa 900mila euro.
Fonte: Comune di Santa Croce sull'Arno
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