
Il sindacato a Didacta accusa la coordinatrice Anna Paola Concia: "Episodio disdicevole". La risposta: "Alla fiera non si possono fare azioni politiche. Ho chiesto per favore di rimuoverlo"
"Episodio disdicevole accaduto a Didacta a Firenze il primo giorno" denuncia la Flc Cgil Firenze, "Anna Paola Concia chiede la rimozione di uno striscione contro i licenziamenti a British Council Italy appeso nello stand della Flc Cgil". La stessa Concia, coordinatrice del comitato organizzatore dell'evento su scuola e formazione in Fortezza da Basso a Firenze, già deputata Pd e assessora del Comune di Firenze, ha replicato "nessuna intimazione" ma un invito "fatto con estrema gentilezza, a rimuovere una scritta che non è possibile esporre, per regolamento, a Fiera Didacta".
Secondo quanto denunciato dal sindacato "nella serata del primo giorno allo stand si è presentata Anna Paola Concia intimando la rimozione di tutto il materiale relativo alla vicenda British Council", istituto nell'ambito del ministero degli esteri britannico che "ha annunciato di voler terminare le attività di insegnamento della lingua inglese e cedere a privati le certificazioni di conoscenza della lingua. Sono a rischio oltre 100 posti di lavoro nelle storiche sedi di Napoli, Roma e Milano". Poi da Flc Cgil viene aggiunto: "Ricordavamo Anna Paola Concia come una persona in prima linea per la difesa dei diritti delle persone, contro discriminazioni e razzismo; tutto ci saremmo aspettati che un intervento volto a impedire una sacrosanta iniziativa di chi rischia di perdere il proprio lavoro. Facciamo notare a Anna Paola Concia che le persone presenti in questo momento allo stand di British Council a breve saranno lasciate a casa dallo stesso istituto di cui – per senso del dovere – stanno pubblicizzando le attività. Ci auguriamo che Anna Paola Concia trovi tempo e modo di andare a scusarsi con quelle lavoratrici e quei lavoratori e magari intervenire presso British Council per scongiurare i licenziamenti".
Alle parole del sindacato ha replicato la coordinatrice del comitato organizzatore di Didacta Italia: "Sono molto dispiaciuta, sono una signora di 63 anni che viene dal Pci, non ci crede nessuno che abbia intimato alla Cgil di togliere lo striscione. Scrivono bugie ed è molto triste che lo facciano per attaccare me". Secondo quanto spiegato da Concia, Didacta ha un regolamento per cui "non si possono riportare espressioni o fare azioni politiche e sindacali, essendo una fiera dedicata alla formazione dei docenti" così, "quando l'ufficio commerciale mi ha riportato di questa cosa spiacevole" in merito allo striscione nello stand di Flc Cgil, "sono andata da loro e sono stata gentilissima. Non ho intimato nulla ma ho chiesto, per favore, di rimuovere il cartello, invitandoli anche ad andare a vedere gli stand delle altre sigle sindacali dove non facevano attività diverse dalla formazione". Poi aggiunge: "Sono una donna di sinistra, grande sostenitrice dei diritti di tutti, anche dei lavoratori e ovviamente mi auguro che non vengano licenziati neanche questi del British Council. Ma attaccare una persona rispetto a un evento dove sono venuti 30.000 docenti a formarsi a Firenze, invece di essere contenti, è triste".
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