Referendum Giustizia, Lega si mobilita in Toscana: "Intenso fine settimana d'impegno a difesa del SI"

Andrea Crippa

L'On. Andrea Crippa: "Molti toscani si sono avvicinati ai circa 200 gazebo per informarsi sull'appuntamento del 22 e 23 marzo. Diversi nostri manifesti strappati ma li rimpiazzeremo immediatamente"


In vista del voto del 22 e 23 marzo, la Lega Toscana è scesa in campo con circa 200 gazebo sul territorio per informare i cittadini sull'importanza del Sì al referendum. L'Onorevole Andrea Crippa, Commissario regionale della Lega Toscana, riferisce che il partito è impegnato da settimane in tutta la regione, con circa 200 gazebo, convegni e dibattiti. I militanti hanno dialogato con i cittadini, raccolto segnalazioni sulle criticità locali e registrato oltre 300 nuove iscrizioni. Crippa sottolinea che la riforma mira a favorire la meritocrazia in Magistratura e una giustizia più equa, denunciando al contempo episodi di vandalismo ai danni dei manifesti del partito.

La nota integrale

"Ormai da diverse settimane, la Lega è impegnata al massimo, anche in Toscana, per informare i cittadini sull'importanza di andare alle urne il 22 e 23 marzo, votando Sì al referendum sulla Giustizia. I gazebo, circa 200, sono stati presenti capillarmente sul territorio regionale ed i nostri militanti e sostenitori, che voglio nuovamente ringraziare di cuore per il grande impegno profuso, hanno avuto, dunque, l'opportunità di dialogare con molte persone che si sono avvicinate con interesse ai nostri banchini. Postazioni da noi create per sensibilizzare i toscani in vista dell'imminente appuntamento referendario, ma anche utili punti d'ascolto riguardo alle svariate criticità che, purtroppo, ci vengono costantemente segnalate nelle varie città della Regione. In diversi, altresì, hanno approfittato per aderire al nostro partito(più di trecento i nuovi iscritti) e ciò è un segnale altamente significativo. La nostra attività sul territorio, a favore del Sì, proseguirà in modo capillare anche nei prossimi giorni, pure con interessanti convegni e dibattiti(ad oggi, un centinaio già quelli realizzati). Quello che ci dispiace, è il fatto che ci vengono segnalati diversi nostri manifesti strappati o vandalizzati: un pessimo segnale che cozza chiaramente con lo spirito democratico che dovrebbe essere sempre rispettato. Le persone con cui ci siamo interfacciate hanno, peraltro, compreso benissimo lo spirito di una Riforma che non penalizza e non sottomette minimamente alla politica la Magistratura, ma che tende, viceversa, a far sì che prevalga sempre più la meritocrazia tra le stesse toghe, favorendo maggiormente una Giustizia più giusta per tutti e garantendo così, ancora di più, ognuno di noi davanti alla Legge".

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