
Secondo le ricostruzioni giudiziarie, Matteini Bresci, imprenditore tessile ed ex gran maestro della loggia Sagittario, sarebbe il collegamento tra il presunto ricatto a Cocci e l'inchiesta per corruzione che coinvolge Bugetti
La Procura di Prato ha chiuso le indagini sul presunto ricatto a luci rosse ai danni di Tommaso Cocci, ex capogruppo di FdI a Prato. L'inchiesta si è intersecata con un'altra indagine della Dda di Firenze che riguarda l'ex sindaca di Prato Ilaria Bugetti, del Pd, dimessasi a seguito delle accuse, e Riccardo Matteini Bresci, imprenditore tessile e suo noto sostenitore politico, entrambi indagati per corruzione.
Secondo quanto ricostruito dalla magistratura, Matteini Bresci rappresenterebbe il legame tra le due vicende. L'imprenditore, fondatore del gruppo Colle e in passato gran maestro venerabile della loggia Sagittario, avrebbe esercitato una significativa influenza anche in ambiti massonici, promuovendo Cocci come segretario della loggia.
Nei mesi scorsi, per chiarire la rete di rapporti e interessi, la magistratura ha disposto il sequestro degli elenchi degli iscritti alla Gran Loggia degli Alam, compresa la loggia Sagittario. Il materiale è attualmente al vaglio degli inquirenti, anche per accertare l’eventuale esistenza di associazioni riservate o strutture parallele.
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