
Sabato 28 e domenica 29 marzo per le vie del centro storico si svolgerà il Carnevale Medievale sancascianese
Narrazioni, gestualità, invenzioni teatrali e drammaturgiche pronte a sfilarenel cuore del Chianti. Sabato 28 e domenica 29 marzo per le vie del centro storico di San Casciano in Val di Pesa (Fi) si svolgerà il Carnevale Medievale sancascianese, uno degli esempi più autentici di come la cultura possa nascere dal basso e trasformarsi in un’esperienza condivisa capace di coinvolgere l’intera comunità. È un progetto che valorizza il patrimonio storico, artistico e identitario del territorio, mettendo in dialogo tradizione e contemporaneità. L’inziativa è stata presentata stamani nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati dall’assessora alla cultura Cristina Manetti insieme al sindaco di San Casciano Roberto Ciappi. Presenti anche il presidente contrade sacascianesi Alessandro Bandinelli, i contradaioli, i giurati Wikipedro e Maria Grazia Lonati, gli storici medievisti Elisa Gagliardi e Marco Biffi, studenti e studentesse del Liceo artistico di Porta Romana.
“Il Carnevale Medievale sancascianese- ha dettol'assessora Manetti- rappresenta uno degli esempi più autentici di come la cultura possa nascere dal basso e trasformarsi in un’esperienza condivisa capace di coinvolgere l’intera comunità. È un progetto che valorizza il patrimonio storico, artistico e identitario del territorio, mettendo in dialogo tradizione e contemporaneità. Il grande lavoro delle Contrade, insieme al contributo delle associazioni e delle giovani generazioni, dimostra quanto sia forte e vitale il legame tra partecipazione, creatività e senso di appartenenza. Questa manifestazione è anche un’importante occasione di crescita culturale e attrattività per San Casciano e per tutto il Chianti”.
Per il sindaco Ciappi “La manifestazione è frutto di un lavoro corale, un impegno e uno sforzo collettivo, non mi stancherò mai di elogiare la forza creativa, l’espressività artistica e artigianale delle Contrade che anche quest’anno stupiranno ed emozioneranno. E’ un evento- ha proseguito- su cui puntiamo molto anche dal punto di vista turistico poiché richiama ogni anno migliaia di visitatori, provenienti da tutta la Toscana e non solo. Il segreto del successo è il lavoro incredibilmente corale, un impegno e uno sforzo collettivo che non mi stancherò mai di sottolineare per la straordinaria energia dei gruppi delle contrade, che dopo tanti anni, continuano a cercare e trovare nel loro bagaglio di inventiva artistica e artigianale quella carica che li spinge a fare sempre meglio, a scrivere e allestire testi teatrali, a realizzare interpretazioni di impatto emozionale ispirate ai temi del Medioevo”.
Il grande show che unisce bandiere e vocazioni della comunità sancascianese, sta dunque prendendo forma nel capannone in località Ponterotto, nel comune di San Casciano in Val di Pesa (FI). È in questo spazio che da settimane i volontari e le volontarie delle cinque contrade Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre, si preparano ad aprire il monumentale volume della storia intriso di fantasia, immaginazione e creatività. Sono circa ottocento i contradaioli e le contradaiole del territorio sancascianese che si preparano a dare vita alla kermesse più spettacolare dell’anno, l’evento che aprirà le antiche porte dell’antico castello alla Primavera della cultura il prossimo 29 marzo con uno show senza precedenti che grida al cambiamento e inneggia alla libertà.
L’iniziativa si apre con una ricca sfilata dei carri, a partire dalle ore 15 di domenica 29 marzo, ed entra nel vivo con la rappresentazione delle cinque pièces allestite dalle contrade al cospetto di una giuria di esperti costituita da storici, docenti, artisti, influencer e personaggi del mondo dello spettacolo e del teatro che proclamerà la migliore messa in scena ispirata nei contenuti e nell’originalità all’Età di mezzo.
Il Carnevale medievale sancascianese 2026 è promosso e organizzato dall'Associazione delle Contrade Sancascianesi, presieduta da Alessandro Bandinelli, in collaborazione con il Comune di San Casciano in Val di Pesa, la Pro Loco San Casciano in Val di Pesa, guidata da Francesco Guarducci, il sostegno di ChiantiMutua Ets e Poggio Torselli.
Una compagine d’eccezione, costituita dalla giuria e dalle delegazioni ospiti, qualificherà il Carnevale Medievale Sancascianese 2026 con l’obiettivo di riunire nel comune chiantigiano alcuni dei più importanti carnevali, gruppi storici ed esperti del settore di rilievo nazionale. In particolare l’edizione numero quattordici del Carnevale medievale vuole rafforzare la vocazione culturale di respiro nazionale.
Per quanto riguarda la giuria avranno l’arduo compito di valutare la sfilata e le rappresentazioni delle cinque contrade l’attrice Katia Beni, gli influencer Wikipedro e Maria Grazia Lonati, gli storici docenti universitari Isabella Gagliardi e Marco Biffi (Università degli Studi di Firenze). Una delle presenze più significative è quella del gruppo degli studenti del Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino, diretto dalla preside Laura Lozzi.
Tra i gruppi storici e i Carnevali d’Italia che la manifestazione ospiterà in apertura della sfilata ci sono le delegazioni dell’Associazione Internazionale del Carnevale di Venezia (Veneto), il Carnevale di Viareggio (Toscana), il Carnevale di Foiano della Chiana (Toscana), il Carnevale medievale di Calenzano (Toscana), il Gruppo folkloristico del Carnevale di Castrovillari (Calabria), il Carnevale Storico di Verrès (Valle d’Aosta), e il Corteo storico della Repubblica Fiorentina. L’organizzazione e l’accoglienza è gestita dalla Pro Loco di San Casciano in Val di Pesa.
Il programma
Sabato 28 marzo
La giornata di sabato 28 marzo si inaugura alle ore 10 e fino alle ore 18 i giardini di piazza della Repubblica saranno animati dal mercato dell'artigianato e del vintage “Fatto a mano, gusto autentico”. Dalle ore 12 alle ore 20.30 si terrà il Mercato della Terra Slowfood. Nel pomeriggio, alle ore 15.15 e alle ore 16.20, il Museo “Giuliano Ghelli” accoglierà lo spettacolo itinerante “Carnevale Vs Quaresima” a cura di Teatro dei Passi diretto da Tiziana Giuliani. Prenotazione obbligatoria Museo Ghelli: tel. 055 8256385.
Alle ore 18.30, in piazza Pierozzi, in occasione del Gemellaggio con il Carnevale di Castrovillari, l’amicizia con la comunità di Castrovillari porterà nel cuore storico di San Casciano lo spettacolo “Calabria nella memoria. Danze, musiche e canti della tradizione calabrese” con la partecipazione del Gruppo folklorico Pro Loco del Pollino – Castrovillari. Dalle ore 19 si terrà un momento gastronomico nei giardini di piazza della Repubblica con l’AperiSlow a base dei prodotti tipici del Mercato della Terra di Slow Food.
Domenica 29 marzo
La manifestazione si snoderà dalle ore 11 per le vie del centro storico e i giardini di piazza della Repubblica. Il carnet dell’evento centrale, previsto domenica, si compone di varie attrazioni tra cui il mercato, l’accampamento medievale e gli stand gastronomici. Dalle ore 15 prenderà forma l’elegante corteo storico aperto dalle delegazioni dei Carnevali D'Italia. Alle ore 16 andrà in scena la spettacolare contesa teatrale tra le cinque contrade. Il Carnevale Medievale Sancascianese si chiuderà alle ore 20.30 con una cena aperta al pubblico presso l’area coperta del Parco “Dante Tacci”.
Info e acquisto biglietti tribune:
Teatro Niccolini, ufficio segreteria - piazza della Repubblica, 12 lunedì, martedì e venerdì ore 9-13, giovedì ore 9-13 e 15-19 tel. 055 8256388 - segreteria@teatroniccolini.it. Prevendita online (CiaoTicket).
Pagina Facebook Contrade Sancascianesi. I biglietti di ingresso alla manifestazione (3 euro) si possono acquistare anche direttamente ai varchi
Fonte: Regione Toscana
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