
Il 71% degli accessi riguarda donne e il 29% uomini. L’età varia dai 10 ai 91 anni, ma la fascia prevalente è fra i 20 e i 55. La sperimentazione durerà fino a marzo 2027
Nei territori dell’Asl Toscana centro, dall’avvio del progetto regionale di sperimentazione della Psicologia di base (settembre 2024), sono state 1.050 le persone che si sono rivolte agli ambulatori, attivi in otto strutture tra case di comunità e presidi sanitari. I dati dei primi 18 mesi evidenziano risultati significativi: delle 1.050 persone che hanno intrapreso un percorso psicologico, 648 lo hanno già concluso, con un tasso di interruzione molto basso, pari al 3,7%. Il 71% degli accessi riguarda la popolazione femminile e il 29% quella maschile. L’età varia dai 10 ai 91 anni, a riprova del fatto che ormai tutte le generazioni sono consapevoli dell’importanza del benessere psicologico. La fascia di età prevalente è fra i 20 e i 55 anni.
Solo il 9% dell’utenza che si è rivolta agli psicologi di base è stata successivamente indirizzata ai servizi territoriali (Salute Mentale Adulti, Ser.D. ect). "Ciò conferma che la sinergia con i medici invianti ha funzionato molto bene – spiega la dott.ssa Guida Corsi Conticelli, responsabile del progetto e sostituta direttrice della UOC Psicologia dell’Asl Toscana centro - perché hanno ben differenziato fra chi inviare alla Psicologia di base e chi proseguire a inviare ai Servizi specialistici. E’ stata ben compresa la funzione di prevenzione del servizio, che serve proprio a intercettare precocemente il disagio, in modo che non cronicizzi trasformandosi in patologia psichica".
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, a Firenze si registrano complessivamente 545 accessi tra le case di comunità Le Piagge e Morgagni e il presidio sanitario Dalla Piccola. Sono 138 gli utenti che hanno fatto accesso nella casa di comunità di Calenzano, 125 in quella di Empoli e 108 nel presidio sanitario di Greve in Chianti. Nella casa di comunità di Vernio, in provincia di Prato, gli accessi sono stati 85, mentre in quella di San Marcello Piteglio, in provincia di Pistoia, si sono rivolte al servizio 49 persone.
Il servizio è gratuito e rafforza la collaborazione tra medicina generale e psicologia, contribuendo a rendere il supporto psicologico sempre più accessibile e vicino ai bisogni dei cittadini. L’accesso avviene, infatti, solo su invio del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta e il percorso prevede fino a un massimo di sei colloqui individuali.
"Con lo psicologo di base – continua la dott.ssa Corsi Conticelli - si lavora sugli aspetti critici che possono essere collegati agli eventi della vita di ciascuno: lutti, difficoltà di adattamento a cambiamenti familiari come le separazioni o l’uscita dei figli da casa, situazioni scolastiche, di lavoro e transizioni del ciclo di vita delle persone".
In alcune sedi, come le Case di Comunità di Calenzano e Le Piagge, sono stati attivati anche incontri di Gruppo dedicati al benessere relazionale. Sono state inoltre implementate molte collaborazioni con le realtà del territorio (Società della Salute, Associazioni sportive).
La sperimentazione dello psicologo di base prosegue fino a marzo 2027 e si conferma un modello efficace di supporto psicologico di prossimità.
Fonte: AUSL Toscana Centro - Ufficio Stampa
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