
Non è tanto per i due punti, ma per come arrivano. L’87-64, o se preferite i 24 punti di distacco, col quale l’Use Rosa Scotti rulla una squadra del livello del Jolly Livorno segna forse il punto più alto toccato fino ad oggi dalle Cioni’s girls, capaci di giocare una partita che definire sopra le righe è riduttivo. Sempre a mordere in difesa, sempre pronte ad andare a rimbalzo, a gettarsi su ogni pallone, a non perdere mai la concentrazione, a non concedere alle rivali di provare a rientrare in partita, a far capire alla nuova stella labronica Nikitinaite che la vita, qui in Italia, è dura. Una prestazione nella quale trovare una sbavatura è un’impresa e la cosa che colpisce è la sicurezza con la quale tutto questo avviene. Ad un paio di settimane dai playoff, un bel segnale che la Scotti dà al campionato ed alle rivali: chiunque sarà l’avversario e comunque andrà a finire questa stagione, giocare contro questa squadra non sarà facile per nessuno.
Oddio, a dire il vero una leggera sbavatura c’è ed è l’inizio di partita nel quale l’Use Rosa concede tre appoggi comodi al ferro. Due sono canestri semplici, uno è un fallo con tiri liberi: 0-6. Poi cosa succede non si sa ma è come la luce che si accende. La Scotti piazza un parziale di 21-4 aperto dalla tripla di Ianezic, proseguito con Vente regine del pitturato (chiuderà con 9 rimbalzi), con Rylichova e Casini che, come entra, mette subito una tripla. Morale della favola: 18-10. Andreoli chiama minuto e scuote le sue ragazze che rientrano fino al 23-16 del primo parziale. Si riparte con Manetti ed un gioco da 3 di Vente e, sulla zona livornese, Rylichova mette la tripla del 37-25. Ruffini e Logoh mordono Nikitinaite, Antonini firma il 41-28 ed a metà siamo 42-30. Si riparte ed è subito 10-3. Vente, Ianezic, Lussignoli e Vente sono imprendibili e così, alzi gli occhi al tabellone e vedi un bel 52-33. Lussignoli è imprendibile per la difesa ospite e, dopo il passaggio del 62-45 a firma Manetti, Casini appoggia al ferro il 68-54 del minuto 30. Il tempino finale è, se possibile, in crescendo. Lo aprono Ianezic con una palla recuperata e canestro e la bomba di Rylichova del più 20: 76-56. Una palla recuperata da Ianezic lancia Ruffini per il più 22 e qui la partita si decide. Il sigillo lo mette Ianezic con 4 punti per il più 26 ed a quel punto, da una parte e dall’altra, c’è solo da invitare alla festa le giovani della panchina. Finisce 87-64: più 23, cinque in doppia cifra. Sipario applausi.
87-64
USE ROSA SCOTTI
Cappelli, Ruffini 10, Logoh, Lussignoli 7, Ianezic 11, Ndiaye 6, Casini 5, Manetti 11, Panchetti, Antonini 4, Vente 16, Rylichova 17. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)
JOLLY ACLI BASKET LIVORNO
Nikitinaite 16, Braccagni, Marangoni 17, Sammartini 7, Botteghi 10, Sassetti 5, Rinaldi, Spagnoli 4, Miccio 4, Poggio, Poggi, Cruz 1. ALl. Andreoli (ass. Bacci/Ramagli)
Arbitri: Di Salvo di San Giuliano Terme e Corso di Pisa
Parziali: 23-16 (23-16), 42-30 (19-14), 68-54 (26-24), 87-64 (19-10)
Fonte: Use/Use Rosa - Ufficio stampa
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