Trasferta vietata per i tifosi Grossetani a Siena: le società chiedono di rivedere il provvedimento

La decisione del Prefetto dopo la valutazione del comitato per la sicurezza manifestazioni sportive. Da entrambi i club l'appello ad una revisione


I residenti della provincia di Grosseto non potranno assistere alla partita con il Siena, nel campionato di serie D, in programma giovedì 2 aprile. A stabilirlo il prefetto di Siena che ha adottato il provvedimento, dopo che la gara è stata oggetto di esame da parte del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. Nelle ore successive entrambe le società, Us Grosseto 1912 e Siena FC, hanno manifestato tramite comunicati stampa distinti agli organi preposti, la richiesta di revisione del provvedimento.

Trasferta vietata ai tifosi

Il Comitato, istituito dal Ministero dell'Interno, ha "valutato la competizione come possibile fonte di turbativa per l'ordine e la sicurezza pubblica" anche alla luce dell'episodio verificatosi nella gara di andata a Grosseto, il 23 novembre scorso quando, come riportato ancora in una nota della Prefettura, "durante le operazioni di deflusso della tifoseria ospite, un nutrito gruppo di tifosi grossetani ha aggirato lo sbarramento delle forze dell’ordine aggredendo i tifosi senesi. Non potendosi escludere che anche in occasione dell’incontro Siena – Grosseto possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto di Siena, su conforme avviso del Questore, sentito il Comitato, ha adottato" in data 25 marzo, "il provvedimento di divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Grosseto".

I comunicati delle due società

L'U.S. Grosseto 1912 "pur rispettando la decisione dell’autorità di Pubblica Sicurezza - si legge in una nota della società - chiede agli organi preposti di rivedere la decisione presa, permettendo alla nostra tifoseria di assistere alla gara in questione. Esistono numerosi sistemi che permettono di regolamentare l’accesso allo stadio, identificando tutti coloro in possesso dei titoli acquistati, ricordando che la tifoseria biancorossa, nella corrente stagione sportiva, si è sempre distinta per comportamenti irreprensibili dal punto di vista comportamentale, testimoniati dall’assenza di ammende comminate alla nostra società, aspetto che ci permette, alla data odierna, di essere al secondo posto della coppa disciplina su 162 squadre di tutta la serie D italiana. Alla luce di quanto sopra esposto, considerato che l’Osservatorio per le manifestazioni sportive non ha manifestato nessun elemento di criticità per la gara Siena-Grosseto, chiede al Prefetto di Siena di poter rivedere la propria decisione, mettendosi a completa disposizione per garantire il comportamento della propria tifoseria con tutte le iniziative che possano essere richieste".

Ad esprimersi anche la squadra che ospita l'incontro. "Il Siena FC apprende dagli organi di stampa, senza che sia stato comunicato ufficialmente alla Società, che il Prefetto di Siena ha adottato il provvedimento di divieto di trasferta per i residenti nella provincia di Grosseto in occasione della gara Siena–Grosseto, in programma giovedì 2 aprile. La società - prosegue la nota - esprime il proprio rammarico per una decisione che priverà una gara di grande interesse e richiamo di una cornice di pubblico adeguata, elemento fondamentale per il valore sportivo e l’atmosfera dell’evento. Il Siena FC auspica che possano essere valutate le condizioni per una eventuale revisione del provvedimento, nel rispetto di tutte le esigenze di sicurezza".

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