Eccidio di Montemaggio, Certaldo apre le celebrazioni dell'82esimo anniversario

Comuni e scuole hanno partecipato al Consiglio comunale aperto, presidente Cinci: "Atto civile capace di unire generazioni e comunità diverse intorno a valori non del passato, ma del presente"


Il Comune di Certaldo, Ente capofila per l’edizione 2026, ha promosso un articolato calendario di iniziative commemorative per l’82° anniversario dell’eccidio di Montemaggio, insieme ai Comuni di Barberino Tavarnelle, Casole d’Elsa, Colle di Val d’Elsa, Gambassi Terme, Monteriggioni, Poggibonsi, Radicondoli e San Gimignano.

Un impegno condiviso volto a rinnovare e trasmettere la memoria dei fatti di Montemaggio, nella consapevolezza che essa rappresenti un fondamento essenziale della vita democratica.

Le celebrazioni si sono aperte oggi con il Consiglio comunale in adunanza aperta, svoltosi presso il Cinema Teatro Multisala Boccaccio, alla presenza delle Amministrazioni comunali e delle rappresentanze scolastiche del territorio.

"Questa mattina - ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale di Certaldo Elia Cinci - ho avuto il privilegio di aprire, per la prima volta, un Consiglio comunale straordinario dedicato a Montemaggio. È stata un'esperienza che ha confermato quanto questa ricorrenza sia molto più di una commemorazione formale: è un atto civile vivo, capace di unire generazioni e comunità diverse attorno a valori che non appartengono al passato, bensì al presente. Abbiamo chiesto ai ragazzi delle nostre scuole di riflettere sull'eredità di quel NO partigiano, di coltivare l'empatia come forma di resistenza, di imparare a sentire il dolore degli altri come proprio — perché è lì che nasce la capacità di scegliere davvero da che parte stare.

E loro ci hanno dimostrato, con interventi maturi e sentiti, che quell'eredità è in buone mani. Ringrazio di cuore tutte le Amministrazioni comunali del Protocollo, l'ANPI, l'Istituto storico della Resistenza senese e dell'età contemporanea, l'Associazione Polis, i dipendenti comunali e tutti gli ospiti che hanno reso questa mattina un momento di partecipazione autentica e condivisa".

Protagonisti della mattinata sono stati infatti gli studenti, che hanno portato testimonianze e riflessioni dedicate ai partigiani uccisi a Montemaggio, sviluppando il tema "L’eredità del NO: la responsabilità di scegliere da che parte stare". Dai loro interventi è emersa con forza la centralità della memoria come guida per il presente, capace di orientare scelte consapevoli e responsabili, anche quando richiedono il coraggio di andare controcorrente.

Sono inoltre intervenute le associazioni e le istituzioni del territorio, in un momento di confronto e condivisione arricchito da intermezzi musicali e letture a cura dell’Associazione Polis.

L’apertura delle celebrazioni ha rappresentato un significativo momento di partecipazione collettiva, capace di unire istituzioni e nuove generazioni nel segno di una memoria viva, consapevole e proiettata al futuro.

Fonte: Comune di Certaldo

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