Rapina sul treno Viareggio-Lucca, arrestati due 17enni

Minacciata con un coltello la vittima a bordo del convoglio: intervento della Polfer e recupero della refurtiva


Due diciassettenni sono stati arrestati dalla Polizia ferroviaria di Lucca con l’accusa di rapina per un episodio avvenuto a bordo del treno regionale sulla tratta Viareggio-Lucca. I fatti risalgono al 17 marzo, ma sono stati resi noti solo oggi dalla questura.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due giovani si sarebbero avvicinati a un coetaneo seduto sul convoglio. Uno dei due si sarebbe posizionato accanto alla vittima per limitarne i movimenti, mentre entrambi avrebbero iniziato a chiedere denaro e oggetti personali, arrivando a minacciarlo con un coltello. Il ragazzo, spaventato, ha consegnato il borsello.

Determinante è stato l’intervento immediato degli agenti della Polfer, che hanno bloccato i due sospetti e recuperato la refurtiva. Come spiegato dalla questura, "l'immediato intervento di personale della Polizia ferroviaria consentiva di bloccare i due soggetti, mentre la vittima rassicurata rientrava in possesso del suo borsello".

Il coltello utilizzato per la rapina è stato sequestrato. I due minorenni, su disposizione della Procura per i minori di Firenze, sono stati trasferiti in un centro di prima accoglienza del capoluogo toscano.

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