
Il Comune di Santa Maria a Monte, in data 13/03/2026, ha approvato la graduatoria definitiva del bando di concorso per la formazione della graduatoria degli alloggi popolari ed ha già proceduto ad assegnarli.
Il procedimento relativo all’assegnazione degli alloggi di residenza pubblica era stato avviato dal Comune con bando pubblico nell’anno 2025 ed era stata approvata la graduatoria a dicembre 2025. Con sentenza della Corte Costituzionale numero 1, depositata l’8 gennaio 2026, la Corte ha dichiarato l’illegittimità dell’Allegato B, lettera c-1), alla legge della Regione Toscana numero 2 del 2019, richiamato dall’articolo 10 della stessa legge, che attribuiva punteggi crescenti in graduatoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), in base alla durata della residenza o dell’attività lavorativa sul territorio.
Secondo la Corte, la normativa regionale, pur non configurando la presenza sul territorio quale requisito di accesso, ma quale criterio per l’assegnazione di punteggio in graduatoria, conferiva un peso eccessivo alla “storicità di presenza” rispetto alla condizione di bisogno, sminuendo la centralità di quest’ultima nell’assegnazione degli alloggi ERP.
Il Comune di Santa Maria a Monte ha dato applicazione immediata a tale disposizione normativa ed ha riapprovato la graduatoria, grazie anche al lavoro svolto dall’Apes e dalla Commissione istituita ai sensi di legge, che ha visto la partecipazione dell’Unione Inquilini di Santa Croce, con la rappresentanza dell’Avv.to Scarselli.
In data 13/03/2026 è stata approvata la graduatoria e in data 25/03/2026 sono già avvenute le prime due assegnazioni degli alloggi. Il Comune sta procedendo, nel rispetto della legge, alle successive assegnazioni.
Il Sindaco Manuela Del Grande, con delega alle politiche sociali, dichiara “di essere soddisfatta del percorso attuato dall’Ente e da tutti gli altri soggetti coinvolti, avvenuto nel rispetto della legge, poiché ritiene e ribadisce che il diritto all’abitazione sia un diritto sociale fondamentale, volto a garantire un’esistenza dignitosa a chi non dispone di risorse sufficienti e versa in condizioni di fragilità e per questo l’Amministrazione, sempre nel rispetto della legge e delle disposizioni Costituzionali, ha ultimato in tempi celeri l’iter burocratico.”
Fonte: Comune di Santa Maria a Monte - Ufficio Stampa
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