
Casa Sartori riapre le sue porte per le visite guidate. È già possibile prenotarsi per il 18 aprile. La data successiva sarà il 16 maggio
Casa Sartori riapre le sue porte per le visite guidate. Sabato 18 aprile e sabato 16 maggio, a partire dalle 9.30, i cittadini residenti nei comuni serviti da Plures Alia avranno l'opportunità di visitare il nuovo impianto di digestione anaerobica di Montespertoli, un'eccellenza nella gestione sostenibile dei rifiuti organici. L'iniziativa, voluta dal Comune di Montespertoli e organizzata in collaborazione fra amministrazione comunale e Plures Alia, permetterà ai partecipanti di conoscere da vicino il funzionamento dell'impianto e i processi di produzione di biometano e compost.
Per partecipare alla prima visita guidata di sabato 18 aprile è necessario essere residenti in uno dei 65 comuni serviti da Plures Alia nelle tre province di Prato, Firenze e Pistoia ed effettuare la prenotazione via e-mail all'indirizzo direzionecomunicazione@aliaserviziambientali.it, indicando nome, cognome e comune di residenza, entro e non oltre le 12.00 di venerdì 17 aprile. I posti a disposizione per questa prima mattinata di visite guidate sono 30. Gli interessati riceveranno una conferma dell’avvenuta iscrizione con le indicazioni e l’orario esatto per l'accesso. Nel giorno prescelto, i visitatori dovranno presentarsi all'impianto per prendere parte a un tour della durata di circa un'ora, guidati dai tecnici di Plures Alia, che illustreranno le caratteristiche e il ruolo strategico della struttura.
L'impianto di Montespertoli, inaugurato nel 2024, rappresenta un'infrastruttura chiave per la Toscana nell'ambito dell'economia circolare e della transizione ecologica ed è il più importante del suo genere nel Centro Italia. Progettato con tecnologie all'avanguardia, ha una capacità a regime di 160.000 tonnellate annue di rifiuti organici e verdi, che verrà raggiunta entro il 2027, con una produzione di circa 12 milioni di metri cubi di biometano da immettere nella rete nazionale e 35.000 tonnellate di compost di qualità per l’agricoltura.
Dal punto di vista architettonico, l'impianto è stato progettato per integrarsi armoniosamente nel paesaggio circostante, con un'attenzione particolare alla riduzione dell'impatto visivo e ambientale. Grazie a questa infrastruttura, la Toscana ha migliorato ulteriormente la gestione dei rifiuti organici, riducendo la dipendenza da impianti fuori regione e incentivando l'autosufficienza nel trattamento dei rifiut
Fonte: Plures - Alia Servizi Ambientali Spa
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