
Nel pomeriggio di ieri si è tenuto il primo incontro del tavolo interregionale di approfondimento del modello di esercizio ferroviario dell’Italia centrale, alla presenza di RFI e delle regioni Toscana, Umbria e Lazio.
Il tavolo, a cui hanno partecipato i vertici tecnici di RFI - Direzione Circolazione e Orario e gli assessorati ai trasporti delle tre regioni coinvolte, è stato l’occasione per riassumere le tematiche critiche che ancora permangono nei rispettivi servizi regionali che insistono sulla linea Direttissima Firenze-Roma ormai satura e interessata dalla significativa presenza di servizi a mercato.
Il tavolo proseguirà nelle prossime settimane, in una configurazione più tecnica, per individuare una nuova strategia integrata che permetta di superare l’attuale rigidità dei contratti di servizio regionali, in modo da individuare soluzioni di trasporto più vicine alle esigenze dell’utenza, specialmente negli orari pendolari.
Il nuovo modello di esercizio che scaturirà dal tavolo, affermano i vertici di RFI, diventerà la base tecnica per i nuovi Accordi Quadro delle regioni e, per quelle che li avessero già sottoscritti, costituirà variante degli accordi vigenti, che le regioni potranno quindi aggiornare.
I tre assessorati hanno espresso il loro gradimento per questa operazione, che era stata lungamente richiesta, ed hanno evidenziato le grandi aspettative che i rispettivi cittadini, clienti dei servizi ferroviari, ripongono in questa revisione del modello di esercizio, che viene operata proprio in un momento di grande fermento delle associazioni dei pendolari, dovuto anche ai numerosi cantieri PNRR operanti sulle linee ferroviarie ed ai relativi disagi che inevitabilmente si riflettono sui collegamenti.
“La riattivazione di questo tavolo – ha spiegato l’assessore regionale toscano ai trasporti Filippo Boni - è di notevole importanza perché finalmente vengono di nuovo a confrontarsi in maniera diretta e costruttive tre grandi Regioni e il gestore della Rete ferroviaria su temi che riguardano la circolazione lungo una delle linee ferroviarie più importanti d’Italia, la Roma-Firenze. Anche in occasione del convegno che si è tenuto a Chiusi lo scorso 7 marzo la sua riattivazione era stata fortemente sollecitata dalle amministrazioni comunali presenti e coinvolte. E’ di vitale importanza che ripartano il dialogo e la progettazione di strategie comuni tra Toscana, Umbria e Lazio, un’interlocuzione fondamentale per affrontare e risolvere i problemi che i cittadini che utilizzano il servizio affrontano ogni giorno”.
Fonte: Regione Toscana
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro





