Lettere al futuro per l'inaugurazione della panchina dell'ascolto a Firenze

Una panchina per fermarsi ad ascoltare e cartoline scritte a mano per raccontare sogni, paure e desideri al proprio sé adulto.

A Firenze la Giornata nazionale dell’ascolto dei minori, promossa per il secondo anno consecutivo dal Consorzio Co&So, ha visto studenti e studentesse protagonisti di una giornata dedicata al valore dell’ascolto e del protagonismo giovanile.

La mattina si è aperta all'Istituto Ghiberti con l’inaugurazione della panchina dell’ascolto e la lettura pubblica delle cartoline al futuro, messaggi scritti dai ragazzi e dalle ragazze per condividere pensieri, timori e speranze con il proprio sé adulto. Parole intime e sincere, capaci di raccontare sogni, paure e desideri che spesso restano nascosti, ma che trovano spazio quando qualcuno si ferma davvero ad ascoltare.

Sempre in mattinata Co&So e la Cooperativa Il Girasole hanno svolto due attività alla Scuola secondaria di I grado Agnolo Poliziano e all’ I.I.S Sassetti-Peruzzi con la realizzazione di un percorso creativo a tappe sulla visione che i ragazzi hanno della scuola: l'obiettivo era raccogliere le loro idee, gli aspetti che vorrebbero migliorare e l'eredità che desiderano lasciare agli Istituti.

Nel pomeriggio le attività sono proseguite nello Spazio DesTEENazione, lo spazio multifunzionale inaugurato il 22 ottobre al primo piano del centro commerciale di San Donato in locali di proprietà del Comune, gestito da Società della Salute di Firenze e il coinvolgimento di Consorzio Co&So, Consorzio Metropoli, Associazione Piazza San Donato e Associazione AltVibe con momenti artistici e di confronto pensati per valorizzare l’espressione giovanile, dal live painting al dj set, fino agli incontri dedicati al protagonismo dei ragazzi e al dialogo con il mondo adulto. Durante la giornata è stato inoltre registrato un podcast dedicato proprio al tema dell’ascolto e della partecipazione dei più giovani.

Al centro della giornata, ancora una volta, la panchina dell’ascolto, simbolo concreto di un impegno collettivo: creare luoghi in cui bambini e adolescenti possano esprimere liberamente pensieri, emozioni e bisogni.

"Le panchine dell’ascolto sono un simbolo semplice ma molto potente: rappresentano la volontà degli adulti di fermarsi, mettersi accanto ai ragazzi e ascoltarli davvero — spiega la presidente di Co&So, Clauda Calafati -. Le cartoline al futuro ci restituiscono uno sguardo autentico sul loro mondo interiore: raccontano sogni, paure e speranze che meritano attenzione e rispetto. Promuovere l’ascolto dei minori significa costruire comunità più consapevoli e capaci di accogliere la voce delle nuove generazioni".

Alla giornata hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, educatori, famiglie e cittadini, chiamati a condividere un momento di riflessione collettiva sull’importanza di dare voce alle nuove generazioni.

“Dare spazio all’ascolto dei più giovani significa riconoscerli come cittadini, portatori di pensieri, emozioni e visioni che meritano attenzione e rispetto - sottolineano le assessore all’Educazione Benedetta Albanese e alle Politiche giovanili Letizia Perini del Comune di Firenze -. La panchina dell’ascolto è un simbolo semplice ma potentissimo: ci ricorda che il compito degli adulti e delle istituzioni non è solo guidare, ma anche fermarsi, accogliere e comprendere. Al centro di questo percorso c’è lo Spazio DesTEENazione, uno spazio innovativo pensato per offrire ai giovani opportunità di espressione, confronto e crescita. Come amministrazione vogliamo rafforzare una rete educativa capace di includere, valorizzare le differenze e generare pari opportunità. Solo mettendoci davvero in ascolto possiamo costruire politiche più efficaci e una città più attenta ai bisogni e ai sogni delle nuove generazioni”.

Le iniziative affiancano la campagna "Non sono emergenza", dedicata al benessere psicologico degli adolescenti, promossa da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. A Firenze, inoltre, le attività sono realizzate anche grazie al progetto FLOVV – Florence Vibes Village, sostenuto da Burberry Foundation.

Fonte: Ufficio stampa

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