
Un luogo di sport, crescita e comunità dedicato a due grandi nomi del calcio italiano. Domenica 12 aprile, dalle ore 15:00, in via dei Mezzi, Vicopisano intitolerà il proprio Campino “Qui si può” a Gianluca Vialli e a Gianluca Signorini, al termine di un percorso condiviso tra cittadini, famiglie e Amministrazione comunale, che ha contribuito alla valorizzazione dello spazio polivalente anche con l’installazione, tra l’altro, di reti e porte.
L’idea dell’intitolazione, così come gran parte della cura quotidiana del campo, è di Nicola Strumia, che vive a Vicopisano, project manager e SEO specialist di iDNA, agenzia di comunicazione digitale all’interno del Polo Tecnologico di Navacchio, e gestore anche del B&B Le Carabattole del borgo. Da tempo Strumia segue con passione il Campino, dedicando tempo ed energie a uno spazio che negli anni è diventato un punto di riferimento per tanti bambini, bambine ragazzi e famiglie del territorio
Il “Campino” non è infatti solo un campo per sport polivalente: è un luogo aperto e molto vissuto, uno spazio di incontro, gioco e socialità, dove i più giovani possono stare insieme, muoversi, divertirsi e crescere all’aria aperta. In un tempo in cui occasioni semplici e autentiche di relazione sono sempre più preziose, luoghi come questo assumono un valore educativo e civile importante, offrendo ai ragazzi una possibilità concreta di comunità, amicizia e benessere.
Il valore di questo spazio sta anche nella collaborazione che lo ha reso più accogliente e funzionale: famiglie, cittadini e Amministrazione comunale hanno contribuito, ciascuno nel proprio ruolo, a farlo crescere e a rafforzarne la funzione sociale. Un percorso condiviso che ha al centro il benessere dei più piccoli e la qualità della vita della comunità.
L’intitolazione a Gianluca Vialli e Gianluca Signorini aggiunge a questo luogo una forte valenza simbolica. Due grandi protagonisti del calcio italiano, diversi per storia e percorso ma accomunati da valori profondi: il talento, la lealtà, il carisma, il senso dello sport e la forza con cui hanno affrontato anche la malattia, lasciando un segno che va ben oltre il campo. Signorini, nato a Pisa, mosse i primi passi proprio con il Pisa e vi tornò negli ultimi anni della carriera, contribuendo anche al ritorno della squadra tra i professionisti; fu soprattutto lo storico capitano del Genoa, squadra di cui divenne bandiera amatissima. Vialli, invece, è stato il simbolo della grande Sampdoria degli anni d’oro, con cui conquistò uno scudetto, tre Coppe Italia e una Coppa delle Coppe, raggiungendo anche la finale di Coppa dei Campioni; successivamente legò il proprio nome anche alla Juventus, di cui fu capitano e con cui vinse uno scudetto, una Coppa Italia, una Coppa UEFA, una Supercoppa italiana e soprattutto la Champions League.
Unire i loro nomi in un luogo dedicato al gioco e allo sport di base significa richiamare i valori più belli del calcio e della convivenza civile: il rispetto, la passione, l’impegno, la lealtà, il senso del gruppo. Significa dare ai più piccoli non soltanto uno spazio fisico, ma anche un riferimento ideale, un messaggio chiaro su ciò che conta davvero nello sport e nella vita.
Per bambini, ragazzi e famiglie il Campino rappresenta infatti molto più di un’area per giocare: è uno spazio libero e concreto di incontro, un presidio di socialità, un luogo in cui si costruiscono relazioni, si impara a stare insieme, si vive il paese. Ed è proprio in luoghi come questo, semplici ma veri, che una comunità cresce, si riconosce e investe nel proprio futuro.
La giornata del 12 aprile sarà una festa aperta alla comunità, con cerimonia, rinfresco, partite, interviste, ospiti e street art, per celebrare insieme due figure che hanno lasciato un’impronta profonda nella memoria sportiva italiana e, allo stesso tempo, il valore concreto di uno spazio che vive grazie alla collaborazione tra cittadini, famiglie e istituzioni.
Con il Campino Vialli-Signorini, Vicopisano dedica così un luogo amato e vissuto a due uomini che hanno rappresentato il meglio dello sport italiano, e insieme ribadisce una convinzione semplice ma essenziale: investire nei luoghi dello sport, del gioco, dell’incontro e della crescita significa investire nella comunità!
Fonte: Comune di Vicopisano - Ufficio stampa
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