
La Toscana riapre il bando per finanziare progetti di formazione aggiuntiva su salute e sicurezza di lavoratrici e lavoratori
La Toscana riapre il bando per finanziare progetti di formazione aggiuntiva su salute e sicurezza di lavoratrici e lavoratori.
“Sono oltre 370mila euro le risorse a disposizione per sostenere attività formative ulteriori rispetto a quelle obbligatorie previste dal decreto legislativo 81/2008 e dagli accordi Stato-Regioni del 2011”, spiega l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi.
Lo stanziamento rientra nell’ambito dell’Accordo Quadro in vigore con Inail, “la cui validità – aggiunge Lenzi - è stata prorogata proprio per sottolineare la priorità per la Toscana del tema sicurezza”.
La procedura, già aperta, è “a sportello”, dunque è possibile presentare domanda in qualsiasi momento fino al prossimo 30 giugno, salvo esaurimento delle risorse.
“A questo primo avviso per il 2026, ne seguirà a breve – annuncia l’assessore - un altro sempre in tema di formazione aggiuntiva, delle cui linee di indirizzo si sta occupando uno specifico gruppo di lavoro individuato dal Commissione Regionale Tripartita, l’organo di concertazione in tema di politiche attive per il lavoro della Regione Toscana”.
Obiettivo del bando appena riaperto è aggiornare e qualificare lavoratrici, lavoratori e datrici/datori di lavoro sulle tematiche della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, fornendo competenze avanzate e strumenti pratici per migliorare la prevenzione dei rischi. L’intervento è indirizzato ad alcuni settori produttivi individuati insieme ad INAIL: costruzioni, istallazione e manutenzioni di impianti, ingegneria civile. Inoltre è collegato ad uno specifico catalogo di interventi formativi corrispondenti a specifici rischi per la sicurezza.
Con gli avvisi aperti negli ultimi 2 anni sono stati finanziati 67 progetti (molti dei quali ancora in fase di esecuzione) in tema di formazione aggiuntiva per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, impegnando circa 4 milioni di euro e coinvolgendo più di 13 mila lavoratori.
“La sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro – conclude Lenzi - è al centro dell’agenda politica regionale dal momento che in Italia si continua a morire sul lavoro, si contano numerosi infortuni e si contraggono malattie spesso incurabili. Per far fronte ai dati allarmanti delle casistiche appena elencate è importante formare chi lavora a saper valutare il rischio e mettere di conseguenza in atto comportamenti virtuosi volti a ridurre, e se possibile eliminare, tale rischio”.
Per info e dettagli:
- https://www.regione.toscana.it/-/avviso-per-la-formazione-aggiuntiva-in-materia-di-sicurezza-e-salute-nei-luoghi-di-lavoro
- https://www.regione.toscana.it/lavoratori-di-imprese
mail: bandiformazione@regione.toscana.it
Fonte: Regione Toscana
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