
La Regione Toscana testa le procedure di gestione del servizio di piena alle Chiuse dello Scolmatore. Giani: "Nel marzo 2025 quest'opera scaricò 500 metri cubi d'acqua al secondo, impedendo conseguenze disastrose"
Importante esercitazione di protezione civile per mettere a punto e potenziare l’efficacia del servizio di piena presso le Chiuse dello Scolmatore dell’Arno a Pontedera. La giornata è in corso di svolgimento, è organizzata dalla Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile della Regione e coinvolge circa 200 persone tra dipendenti regionali dei Geni Civili e della Protezione Civile e volontari di Protezione Civile in convenzione per le attività relative alla gestione del servizio di piena (monitoraggio arginature, primi apprestamenti di pronto intervento idraulico).
"Una iniziativa fondamentale – ha commentato il presidente Eugenio Giani - per testare tutte quelle attività che entrano in funzione in caso di criticità idrauliche e rischio di esondazioni. Quando parliamo di quest’opera la memoria va al marzo 2025: in quella occasione consentì all’Arno di scaricare 500 metri cubi di acqua al secondo, alleggerendone la portata e impedendo conseguenze disastrose. In questi anni abbiamo stanziato risorse cospicue per mettere in sicurezza il territorio e tutelare le comunità che vi abitano. E continueremo a farlo, perchè investire nella prevenzione e nella cura del territorio, attraverso argini e opere idrauliche, è una difesa concreta contro i rischi del clima che cambia".
Lo svolgimento dell’esercitazione avviene secondo modalità già testate negli anni passati e prevedono la realizzazione di isole formative su temi specifici di idraulica (ronde arginare, sacchinature, gestione delle manovre delle opere idraliche) e più in generale sulla Protezione Civile (comunicazioni radio, rete di monitoraggio idrometeorologica, software dedicati, utilizzo dei droni). Vengono impiegati vari moduli della Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile ed è stato inaugurato un modulo dedicato alla preparazione dei pasti per celiaci, sviluppato in collaborazione con AIC - Associazione Italiana Celiachia.
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