
L'uomo è stato assalito nella notte da un gruppo di ragazzi tra i 16 e i 18 anni, che stavano lanciando bottiglie contro il negozio del cognato
Si chiamava Giacomo Bongiorni, aveva 47 anni ed era residente a Massa, l’uomo deceduto nella notte tra sabato e domenica in seguito a una violenta aggressione avvenuta in piazza Palma, nel centro cittadino.
Secondo le prime ricostruzioni, Bongiorni stava trascorrendo la serata insieme ad alcuni familiari, tra cui il cognato e il figlio di 11 anni. Poco dopo la mezzanotte, un gruppo di giovani – una decina, tutti italiani e di età compresa tra i 16 e i 18 anni, alcuni dei quali in stato di ebbrezza – avrebbe raggiunto la piazza iniziando a lanciare bottiglie e bicchieri contro la vetrina di un negozio.
Il cognato della vittima sarebbe intervenuto per chiedere ai ragazzi di fermarsi. Da lì sarebbe scaturita l’aggressione: i giovani avrebbero reagito con violenza, dando vita a un pestaggio. Bongiorni, intervenuto per difendere il parente, sarebbe stato colpito e, durante i momenti concitati, sarebbe caduto a terra battendo violentemente la testa. A seguito dell’impatto è andato in arresto cardiaco, risultato fatale nonostante i soccorsi.
Il cognato è stato trasportato in ospedale con alcune fratture, mentre il figlio undicenne, che ha assistito alla scena, non ha riportato ferite ma è stato assistito in stato di shock.
Sul caso stanno indagando i carabinieri, che stanno lavorando per identificare tutti i responsabili e chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Non si esclude che possano essere acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, una delle principali piazze della città.
"Esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, tragicamente scomparso a seguito della brutale aggressione avvenuta nella notte nel centro di Massa - ha dichiarato il deputato toscano della Lega Andrea Barabotti -. Una violenza cieca e inaccettabile che ha colpito un padre di famiglia e ha sconvolto l’intera comunità. Confido pienamente nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, che stanno operando con grande serietà e attenzione per ricostruire con esattezza quanto accaduto e individuare tutti i responsabili. È fondamentale che venga fatta piena luce su questo episodio e che i colpevoli paghino duramente. Allo stesso tempo, un fatto di questa gravità non può essere derubricato a episodio isolato. Per questo ho richiesto un incontro urgente al Ministro dell’Interno, che ho già sentito in via informale e ha espresso grande attenzione alla vicenda, per rappresentare la situazione del territorio e sollecitare una stretta immediata sulla sicurezza nella zona".
"A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita, aggravata da motivi futili, che ha scosso l'intera comunità. Rivolgo le più sentite condoglianze e la mia vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, duramente colpita da una tragedia così grave e ingiusta. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto: il luogo è videosorvegliato".
Queste le parole del sindaco di Massa (Massa Carrara) Francesco Persiani, che questa mattina si è recato in piazza Palma dove questa notte il 47enne ha perso la vita.
"Attendiamo gli esiti delle indagini dei carabinieri - aggiunge in una nota -, con l'auspicio che il fatto sia rapidamente accertato e i responsabili individuati e puniti. Il nostro impegno è e resta quello di garantire che Massa sia una città sicura, in cui ogni cittadino possa sentirsi protetto. Per questo chiederemo a prefettura e questura un rafforzamento dei controlli sul territorio, anche alla luce dell'escalation di episodi che hanno portato al verificarsi di questa tragedia. Attendiamo l'esito dell'indagine della procura di Massa e dei carabinieri".
Persiani ha annunciato che nel giorno dei funerali verrà proclamato il lutto cittadino.
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