L'assessora Monni in visita all'ospedale Palagi di Firenze

L'incontro con i professionisti, la visita agli ambulatori e ai percorsi assistenziali specialistici. Prima tappa al polo odontoiatrico più grande della Toscana


Un ospedale diurno con ambulatori delle specialistiche mediche e chirurgiche, il reparto Day Surgery e le sale operatorie, sede anche di attività iperspecialistiche. È l’ospedale Piero Palagi collegato all’edificio storico recentemente restaurato, sede del più grande Polo odontoiatrico della Regione, Villa Margherita, anch’esso sotto la direzione dell’ospedale Palagi. Insieme al Direttore della Asl Toscana centro, Valerio Mari, l’assessora al diritto alla salute e al sociale, Monia Monni ha incontrato questa mattina il personale dei servizi medico sanitari dei due edifici, clinici, infermieri, Oss, tecnici e amministrativi. Con loro anche la Direttrice del presidio Palagi, Ersilia Sinisgalli, il direttore di presidio di Santa Maria Nuova, Tommaso Grassi, il medico di presidio sanitario ospedaliero, Alice Fanfani e gli architetti Francesco Napolitano, Direttore dipartimento Area Tecnica e Silvio Marsicano, Direttore della struttura Investimenti Ospedali Firenze.

L’ospedale Palagi di Firenze – commenta l’assessora alla sanità della Toscana, Monia Monni - ha una caratteristica molto importante: quella di avere porte comunicanti con il territorio e con gli altri ospedali. Qua si lavora in un'equipe diffusa su tutta l'area aziendale e si dialoga molto anche con le case della comunità. È importantissimo che i professionisti tengano le porte aperte e dialoghino fra loro, così come creare percorsi di presa in carico che semplifichino la vita ai cittadini nel capire quale sia la porta di accesso”. “Al Palagi particolarmente importante e motivo di particolare orgoglio è la clinica odontoiatrica – aggiunge l’assessora - che è un'eccellenza a livello nazionale. Soltanto questa sede fa 600 mila accessi l'anno che è una quantità impressionante, con particolare attenzione alle categorie più fragili. Si sa che le cure odontoiatriche sono le prime a cui si rinuncia per problemi economici. Quindi rispondere a questa esigenza dando priorità a chi ha bisogni maggiori economici o particolari, ben rappresenta la forza della sanità pubblica”.

Questo presidiointegrato nella rete aziendale – spiega il Direttore generale Asl Toscana centro, Valerio Mari - consente di raggiungere livelli di eccellenza in termini di rapidità nella presa in carico e capacità di risoluzione dei casi. Mi riferisco, ad esempio, alla chirurgia ambulatoriale complessa, alla ventilazione non invasiva o all’oculistica in urgenza, tutti ambiti specialistici nei quali è possibile gestire e concludere percorsi assistenziali senza dover ricorrere al Pronto Soccorso. Rispetto agli ospedali e alle Case di Comunità che garantiscono un primo livello di assistenza diffuso sul territorio, il Palagi assume il ruolo di Hub per la presa in carico di casi più complessi, grazie alla disponibilità di tecnologie avanzate e competenze specialistiche di alto livello”.

Villa Margherita, sede del più grande Polo odontoiatrico della regione

La visita guidata da Luca Lillo, Direttore Odontoiatria della Aul Toscana centro, è partita proprio dal polo pubblico odontoiatrico. Il polo opera dal lunedì al sabato e assicura, tra l’altro, cure gratuite ai cittadini vulnerabili sanitari e sociali secondo le normative regionali in vigore. Sono attive quotidianamente 18 linee produttive ad alto indice di rotazione per complessive 25 poltrone, con la presenza di macchinari e strumenti di altissimo livello. Nell’area clinica del poliambulatorio dove è collocata anche l’attività ordinaria, è stata concentrata tutta l’attività cosiddetta di “special care”, dedicata a persone con particolari fragilità sanitarie, siano esse disabilità che alta complessità clinica quali pazienti oncologici: qui trovano attese pari a zero, oltre che percorsi migliorati e spazi transitabili anche dai barellati.

Al primo piano la visita è proseguita nella sezione radiologica e nell’area clinica vera e propria dove il gruppo ha potuto visitare le sale dedicate alle varie attività specialistiche ed infine alla gestione delle urgenze e in quella del front office. Qui il gruppo ha potuto visitare le sale dedicate alla gestione delle urgenze: qui, senza necessità di prenotazione, vengono trattate in aggiunta alla programmazione ordinaria, tra le 20 e le 30 urgenze ogni giorno. Nel passaggio dall’edificio storico di Villa Margherita al Padiglione Giovannozzi, una tappa ha riguardato la nuova cosiddetta “Sala Testa Collo”, ad uso congiunto Odontoiatria-ORL. Si tratta di una sala polivalente destinata al trattamento delle patologie di confine oltre che alla diagnosi precoce e al trattamento laser delle lesioni neoplastiche del cavo orofaringeo. In questi ambienti l’assessore Monni ha potuto visionare anche gli spazi dedicati alla formazione: grazie a una convenzione con l’Ateneo, viene svolto il tirocinio pratico e professionalizzante agli studenti del VI anno del corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi dentaria dell’Università di Firenze e corsi di formazione per i medici.

L’attività iperspecialistica di Neuro-Ortopedia, unica in Toscana

Immediatamente adiacente ai locali dell’odontoiatria, al terzo piano del Padiglione Giovannozzi, si trovano gli ambulatori di Neuro-Ortopedia sotto la supervisione del neurologo Fabrizio Balestrieri e del chirurgo ortopedico della mano, Laura Martini, entrambi presenti durante la visita. I pazienti vengono valutati collegialmente da Balestrieri e Martini e da fisioterapisti competenti delle disabilità neuromotorie. Le visite seguono una metodologia multidisciplinare condivisa a livello internazionale che prevede l’uso di scale di valutazione con strumentazione dedicata, registrazioni video, valutazioni elettromiografiche e l’uso della tossina botulinica, sia come strumento per la pianificazione pre-operatoria, sia come trattamento. Le sedute operatorie di Chirurgia funzionale vengono effettuate due volte al mese presso il presidio Santa Maria Nuova. Questo Gruppo di lavoro si interfaccia e si aggiorna da anni con un gruppo internazionale di chirurghi dedicati al trattamento della spasticità; tale rete è coordinata dalla dr.ssa Caroline Leclercq, presidente dell’Institut de la Main di Parigi e fra i massimi esperti a livello mondiale per il trattamento di questa patologia. I pazienti sono affetti da paralisi cerebrale (sia adolescenti che bambini a partire dai 3-4 anni) e adulti che hanno subito un ictus o che sono stati vittime di gravi traumi cranici afferenti alla Struttura operativa semplice dipartimentale (Gravi Cerebrolesioni Acquisite), su cui l’equipe del Palagi svolge interventi di alta specializzazione.

Quest’attività neuro-ortopedica è unica in Toscana e si integra in collaborazione con l’ortopedia pediatrica dell’ospedale Santo Stefano di Prato, con interventi dedicati ai bambini con esiti di paralisi cerebrale. Proprio per la chirurgia della spasticità dell’arto superiore nei bambini, l’equipe del Palagi svolge interventi di alta specializzazione: gli interventi mirano a ridurre la spasticità attraverso tecniche microchirurgiche sui nervi e sui muscoli. Oltre ai fisioterapisti specificamente dedicati, anche il GRASP (Gruppo Riabilitazione Arto Superiore Polifunzionale) collabora per la realizzazione dei tutori e per la riabilitazione funzionale post-chirurgica.

Centro Disturbi alimentari, quattro sedi per gli ambulatori specializzati

Rientrati all’interno dell’edificio del Palagi, la visita è ripresa dal quinto piano alla sede fiorentina dell’Unità funzionale complessa Disturbi alimentari diretta da Stefano Lucarelli che eroga prestazioni specialistiche ambulatoriali anche a Empoli e più recentemente anche a Prato e a Pistoia, per un bacino di utenti provenienti da tutta la Asl Toscana centro. Si tratta di ambulatori specializzati di secondo livello per i pazienti con disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (DAN). All’assessore Monni è stata illustrata la capillarità dell’offerta e i diversi livelli di cura che sono garantiti dall’Azienda grazie a un team multiprofessionale e multidisciplinare: l’ambulatorio di primo e di secondo livello, il centro diurno e Day Service e, nei casi più complessi, il ricovero ospedaliero nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Empoli.

Nel primo semestre del 2025, l’Unità funzionale complessa disturbi alimentari della Asl Toscana centro ha effettuato, 346 prime visite e 4.450 visite di controllo. I Punti di Ascolto DAN di Empoli e Firenze hanno registrato, nel primo semestre del 2025, 53 accessi (24 familiari e 29 pazienti). In calo i ricoveri: al Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Empoli, nel 2023 si sono registrati 8 ricoveri per anoressia nervosa, 6 nel 2024 e 2 nel 2025. Segno che il livello territoriale, in linea con il PTDA regionale, è lo scenario che si va sempre più delineando nell’ambito dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, con l’implementazione dei percorsi di cura in regime di Day Service e una evidente riduzione del ricorso al regime ospedaliero.

In Day Surgery dove nel 2025 sono stati eseguiti quasi 3000 interventi in regime di ricovero giornaliero

Il reparto di Day Surgery opera in modalità elettiva e di urgenza differibile per Oculistica, Chirurgia della mano, Dermatologia, Proctologia, Ginecologia/IVG chirurgica, Terapia del dolore, Chirurgia Plastica, Odontoiatria, Chirurgia Vertebrale. Nel reparto sono presenti 16 posti letto e 10 poltrone. L'attività chirurgica si svolge nel blocco operatorio costituito da 7 sale operatorie, in regime di ricovero giornaliero o ambulatoriale. I dati di attività del 2025 si attestano su 2930 interventi in regime di ricovero giornaliero e 4690 interventi in regime ambulatoriale.

Nell’ambulatorio di Fisiopatologia Respiratoria. Allestita la nuova Sala NIV

Al quarto piano la visita è proseguita nel reparto di Fisiopatologia Respiratoria diretto da Walter Castellani, una struttura altamente specializzata e interamente dedicata alla diagnostica e alla clinica delle malattie respiratorie con un focus particolare alla Broncopatia cronica ostruttiva (BPCO), dove vengono svolte anche le attività di Day Service e di riabilitazione respiratoria. Il reparto svolge, da anni, un’attività che permette di intercettare dal territorio, in tempo utile, la patologia respiratoria per consentirne, efficacemente, la diagnosi e la terapia evitando il ricovero ospedaliero in particolare dei pazienti affetti da BPCO ed insufficienza respiratoria. La struttura è stata interamente ristrutturata nel 2022 con una zona dedicata alla spirometria con quattro cabine pletismografiche, per lo studio della funzionalità polmonare, imprescindibile per la diagnosi ed il follow-up di asma e BPCO. Vi si eseguono test funzionali respiratori con test di broncodilatazione e broncostimolazione, studio di secondo livello delle vie respiratorie (mediante oscillometria e misurazione di FeNO), emogasanalisi arteriosa ed anche i test da sforzo cardiorespiratorio.

Negli ambulatori si effettuano sia prime visite che visite di controllo, anche in regime di fast track, oltre a un percorso di management del paziente con nodulo polmonare, con diagnostica e inquadramento del tumore polmonare. Vi è inoltre un servizio dedicato ai pazienti affetti da forme gravi di asma bronchiale che richiedono terapie innovative effettuate con farmaci biologici, così come un ambulatorio rivolto ai pazienti affetti da bronchiectasie. Un altro ambulatorio è dedicato alla valutazione per la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) tramite l’esecuzione di esame poligrafico notturno e successiva eventuale prescrizione di terapia con C-PAP.

A  dicembre 2025, grazie ad una generosa donazione nel Day Service del reparto è stata inaugurata la nuova sala NIV (Non-Invasive Ventilation), con quattro poltrone, dispositivi medici e arredi sanitari, dove i pazienti con insufficienza respiratoria cronica in fase di riacutizzazione che necessitano di essere ventilati con dispositivi meccanici trovano una terapia efficace al di fuori del ricovero ospedaliero, permettendo loro  di evitare il passaggio in pronto soccorso , e quindi  il rientro al domicilio.

Nel solo mese di febbraio 2026 sono stati valutati 34 pazienti dei quali solo 1 è stato ricoverato.

In Dermatologia percorsi strutturati e anche consulenze dermatologiche urgenti

Scendendo al terzo piano, si trova la struttura di Dermatologia diretta da Nicola Pimpinelli. Qui dove operano oltre ai dirigenti medici anche specialisti dermatologi ambulatoriali, l’attività si snoda attraverso percorsi strutturati, che vedono una stretta collaborazione con numerose altre strutture aziendali e non (Aziende ospedaliere universitarie Careggi e Meyer): chirurgia plastica, radiologia diagnostica, radioterapia, oncologia medica, ematologia, reumatologia, gastroenterologia, ginecologia, malattie infettive, chirurgia proctologica, urologia, nefrologia, pediatria salvo se altre. Vengono inoltre garantite ogni giorno consulenze dermatologiche urgenti richieste dai DEA dei vari presidi ospedalieri aziendali e dai medici di medicina generale (prenotabili attraverso il CUP).

La Dermatologia a Firenze ha una lunga e onorata tradizione. Le strutture organizzative, da sempre a direzione universitaria, operano in convenzione con l’Azienda e rappresentano un‘eccellenza nella diagnosi, cura e studio dei tumori cutanei (melanoma e non melanoma, nel contesto della Melanoma & Skin Cancer Unit di Area Vasta Toscana Centro e del Centro di Riferimento Regionale per il Melanoma), delle malattie infiammatorie croniche, delle malattie autoimmuni, delle malattie trasmesse sessualmente (il centro MTS, Malattie Trasmesse Sessualmente, lavora nel contesto della Agenzia Regionale di Sanità toscana), delle malattie dermatologiche rare, della malattie allergologiche/professionali/ambientali, delle malattie dermatologiche pediatriche.

Ginecologia, centro di riferimento nazionale per i fibromi

Sono molti e tutti importanti i servizi della struttura di Ginecologia (al secondo piano dell’ospedale) diretta da Karin Louise Andersson: il centro endometriosi, la ginecologia di transizione con percorsi dedicati e personalizzati per le adolescenti, oltre ai servizi dedicati alla contraccezione complessa, alla menopausa e al percorso di PMA con ambulatorio dedicato all’infertilità. Soprattutto la struttura di Ginecologia del Palagi è centro di riferimento aziendale per la gestione di due modelli interventistici: quello delle pazienti con fibromatosi uterina e quello per gli interventi di isteroscopia e laser terapia. Per i fibromi, la Ginecologia del Palagi è centro a livello nazionale, prima in Italia a offrire diagnosi e terapia in un unico percorso, con circa tre, quattro richieste alla settimana che arrivano da fuori Toscana.

Per la laserterapia, il servizio di colposcopia della Ginecologia del Palagi ha a disposizione vari strumentazioni laser che consentono di affrontare sia la patologia pre-oncologica del basso tratto genitale sia la patologia benigna. Il laser più recente entrato a far parte dell’offerta assistenziale di laserterapia della struttura è stato donato al Palagi dall’Associazione Corri la Vita: un laser di ultima generazione che ha consentito di attivare il nuovo percorso clinico-assistenziale dedicato alle donne con tumore della mammella affette da atrofia vulvovaginale in corso di menopausa oncologica. La Ginecologia del Palagi presenta numeri importanti anche per l’isteroscopia: qui afferiscono i casi più complessi per un totale di circa 1800 esami all’anno, un volume alto che fa della struttura un centro di riferimento aziendale.

Diagnosi prenatale, primo centro in Toscana per affluenza e numerosità di prestazioni

Al secondo piano è presente anche la struttura operativa semplice di Diagnosi Prenatale di cui è responsabile, Adalgisa Cordisco. La struttura rappresenta il primo centro in Toscana per affluenza e numerosità di prestazioni erogate.

Si occupa della diagnosi precoce e della gestione dei difetti congeniti fetali e delle gravidanze ad alto rischio e per questo si avvale di medici e ostetriche dedicati e di consulenze esterne multidisciplinari (neonatologiche, pediatriche specialistiche) in collaborazione con l’Azienda ospedaliero universitaria Meyer e con il servizio di genetica medica aziendale. È articolata in centri di primo e secondo livello distribuiti su tutto il territorio. Con la struttura operativa complessa di Ostetricia Professionale si occupa di accompagnare le donne nel percorso diagnostico a partire dagli screening ecografici fino agli esami di livello avanzato e alla diagnostica invasiva su feto garantendo presa in carico precoce e continuità assistenziale.

Oculistica, la chirurgia oftalmica ad alti livelli di tecnologia

Al piano terra è collocata la struttura operativa complessa Oculistica diretta da Francesco Barca. La struttura rappresenta un punto di riferimento d'eccellenza all'interno dell'Azienda sanitaria per la diagnosi e il trattamento delle patologie oculari complesse. L'attività si articola su un modello organizzativo di tipo hub e spoke, che garantisce una stretta connessione con il territorio attraverso prestazioni ambulatoriali di primo e secondo livello.

Questo sistema permette di integrare l'assistenza di base con percorsi specialistici avanzati, assicurando che i pazienti siano seguiti in strutture dedicate come l'Ospedale Piero Palagi, dove nuovi ambulatori per la retina chirurgica e la cornea implementano costantemente l'offerta terapeutica. L'efficacia della struttura poggia sul lavoro di un team di professionisti esperti e altamente qualificati, che affianca la direzione garantendo standard elevati in ogni fase del percorso di cura. Sul fronte chirurgico, la struttura si distingue per interventi ad alto livello di specializzazione, con un focus particolare sulla chirurgia vitreoretinica e la gestione di patologie maculari gravi, come dimostrato dall'introduzione di innovative lenti intraoculari telescopiche per pazienti affetti da degenerazione maculare senile.

L'attività operatoria copre un ampio spettro di necessità cliniche, dai trapianti di cornea ai trattamenti per il glaucoma con tecniche mininvasive, fino alla gestione delle urgenze oculistiche, supportata anche dall'attivazione di servizi di pronto soccorso dedicati come quello presso l'Ospedale San Giovanni di Dio.

L'efficacia degli interventi è sostenuta dall'impiego di tecnologie di imaging e strumentazione di sala operatoria all'avanguardia. La struttura operativa complessa Oculistica Firenze utilizza infatti sistemi di visualizzazione in 3D e microscopi di ultima generazione che permettono ai chirurghi una precisione estrema e una visione tridimensionale dell'occhio durante le manovre più delicate. Questa dotazione tecnologica, unita alla costante innovazione nei percorsi di riabilitazione visiva, posiziona il centro come una delle realtà più avanzate nel panorama sanitario toscano per la cura delle malattie dell'occhio.

Fonte: Azienda USL Toscana Centro - Ufficio stampa

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