
Domani, 14 aprile, in centro a Massa sarà fatta una fiaccolata per Giacomo Bongiorni
È stato portato a Genova in stato di fermo per omicidio volontario in concorso il minorenne fermato per la morte di Giacomo Bongiorni. Il giovane è stato trasferito in un centro di prima accoglienza per minori ed è in attesa della convalida del fermo che si terrà nei prossimi giorni.
Bongiorni, 46 anni, è rimasto ucciso dopo un'aggressione da parte di alcuni giovani ieri notte in centro a Massa. Ci sarebbero altri minorenni indagati per lo stesso reato, ma la procura presso il Tribunale dei minori di Genova ha imposto la riservatezza.
Domani, martedì 14 aprile, alle 21 per le vie di Massa si terrà una fiaccolata in ricordo di Bongiorni. L'annuncio arriva dal sindaco massese Francesco Persiani, confrontatosi col vescovo Mario Vaccari.
La fiaccola, organizzata dalla Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli e dal Comune di Massa, si spiega in una nota, "intende rappresentare un momento comunitario di riflessione sul senso di quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi, quando è avvenuta la morte di Giacomo Bongiorni, fatto che ha suscitato sgomento e preoccupazione in tutta la cittadinanza. L'iniziativa vuole essere un modo per stringersi in preghiera in segno di vicinanza al dolore dei familiari, in un clima di rispetto, raccoglimento e sobrietà".
Il ritrovo è previsto in piazza Garibaldi alle 21, con un passaggio a piedi in alcune strade vicine e l'arrivo in piazza Palma dove è avvenuta l'aggressione fatale. Lì sarà poi osservato un minuto di raccoglimento. Dal sindaco di Massa Francesco Persiani è arrivato inoltre l'invito alla sobrietà, evitando di strumentalizzare quanto accaduto, confermando che il giorno delle esequie di Bongiorni sarà lutto cittadino.
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