
Due giorni di festa e partecipazione da record
A distanza di vent’anni dall’ultima volta, Lazzeretto di Cerreto Guidi è tornato a respirare ciclismo vero. E lo ha fatto nel modo migliore: con una Sagra del Ciclismo capace di riportare sulle strade toscane quell’atmosfera autentica che sa di passato, ma che oggi più che mai deve rappresentare il futuro del movimento.
L’evento, organizzato dalla società La Stella-Gli Amici di Claudio con in prima linea Giacomo Lamanna e Daniele Nieri, ha messo in scena sette gare in due giorni, coinvolgendo complessivamente 650 partecipanti tra amatori e categorie giovanili. Un ritorno atteso dal 2006, che ha saputo subito riconquistare il pubblico: nella sola giornata di domenica erano oltre 3.000 le persone presenti lungo il circuito di Lazzeretto, in un continuo via vai di appassionati.
Il weekend si è aperto sabato con le gare amatoriali, seguite in serata da una suggestiva cena amarcord al Circolo di Lazzeretto. Un momento dal forte valore simbolico, impreziosito anche dalla presenza di Vincenzo Nibali e accompagnato da immagini e racconti del passato: tra questi, i ricordi legati a Roberto Ciampi e Marcello Bartolini, due figure iconiche che per anni avevano diviso sportivamente la comunità locale tra “ciampiani” e “bartoliniani”, in un dualismo che ancora oggi fa sorridere e racconta la passione autentica di questo territorio.
La domenica è stata il cuore pulsante della Sagra: dalle prime ore del mattino fino al pomeriggio inoltrato si sono susseguite le prove dedicate agli esordienti, agli allievi, alle categorie femminili e agli juniores, molte delle quali valide come memorial storici del territorio – da Piero Venturini a Mauro Nieri, fino a Renato Mariotti e Lido Martellini.
Lungo il circuito si è rivisto qualcosa che mancava: tantissima gente a bordo strada, tifo continuo anche per le categorie giovanili e un coinvolgimento totale del pubblico. Un colpo d’occhio che ha riportato alla mente le corse degli anni Settanta e Ottanta, quando ogni gara era prima di tutto una festa popolare.
A rendere ancora più speciale l’evento, la presenza sempre di Vincenzo Nibali insieme a Giovanni Visconti, autentici punti di riferimento per i più giovani e simboli di un movimento che continua a tramandare passione.
Il tutto mentre, in contemporanea, andava in scena una delle corse più iconiche del panorama internazionale, la Parigi-Roubaix, vinta da Wout Van Aert: un intreccio perfetto tra ciclismo locale e grande ciclismo mondiale.
Dal punto di vista tecnico, il circuito di Lazzeretto ha confermato tutte le sue qualità: un tracciato selettivo ma aperto a più soluzioni, capace di favorire fughe, contrattacchi e volate. Il finale, con il lungo rettilineo gremito di pubblico e lo strappo conclusivo in leggera salita, ha regalato arrivi spettacolari e sempre incerti.
Impeccabile anche l’organizzazione, con una gestione della sicurezza puntuale e precisa: incroci sempre presidiati e viabilità controllata in ogni fase della corsa. Un dettaglio fondamentale che ha contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione.
Il bilancio finale è quello di un grande successo, sportivo e di partecipazione. Un segnale forte per tutto il ciclismo toscano: eventi come questo non sono solo gare, ma momenti di aggregazione e identità che meritano continuità.
Vincitori
Sabato 11 aprile
Amatori 1a partenza
1. Alessandro Nannini (GS Borgonuovo)
Amatori 2a partenza
1. Raimondas Rumsas (La Belle Equipe)
Domenica 12 aprile
Esordienti 1° anno
1. Edoardo Moriconi (UC Donoratico)
Esordienti 2° anno
1. Vincenzo Vito (Team Cesaro Neri Lucchini)
Allievi
1. Ettore Scottoni (Piesse Cycling Team)
Esordienti Donne 1° e 2° anno
1. Mya Dazzani (HG Cycling Team)
Donne Allieve
1. Olivia Giovannetti (Team Fabiana Luperini)
Juniores
1. Jacopo Vendramin (Forniture Moro C&G Capital)
Fonte: Ufficio Stampa
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