
L'impegno del comune di Santa Croce sull’Arno per la prima infanzia segna un nuovo, importante traguardo. Grazie a un’integrazione di fondi comunicata dal ministero dell’istruzione, l'ente si aggiudica il finanziamento di 60.000 euro per il nuovo nido Maricò, e, con molta probabilità, vista l’integrazione di risorse destinate alla misura, vedrà accolta anche la seconda richiesta di 12.000 euro destinata al nido d’infanzia Petuzzino.
L'importo complessivo di 72.000 euro, ottenuto nell’ambito delle risorse Pnrr e dei fondi europei, è calcolato sulla base dei posti aggiuntivi creati (2.000 euro per ogni posto). Se per il nido Maricò le risorse serviranno ad allestire i 30 posti previsti per l’apertura di settembre 2027, per il Petuzzino il finanziamento andrà a coprire gli investimenti per i 6 posti già attivati e operativi dall’anno educativo in corso, consolidando un servizio già esistente e molto apprezzato.
Questi finanziamenti permetteranno di dotare entrambe le strutture di arredi didattici innovativi, pensati per una pedagogia laboratoriale che mette il bambino al centro. L'operazione ribadisce il ruolo fondamentale del nido come presidio pubblico di sostegno alla genitorialità, garantendo alle famiglie del territorio l'accesso a strutture all'avanguardia che coniugano eccellenza educativa e sicurezza.
"La notizia dell'integrazione dei fondi è una vittoria per tutta la cittadinanza - afferma il sindaco Roberto Giannoni - con un totale di 72.000 euro, interveniamo su due fronti: da un lato guardiamo al futuro con il nuovo nido Maricò, dall'altro miglioriamo l'esistente premiando il potenziamento dei posti già avvenuto al Petuzzino. La nostra priorità è chiara: abbattere le liste d'attesa e offrire alle famiglie luoghi dove i propri figli possano crescere in contesti stimolanti e moderni. È una risposta concreta alla necessità di conciliare vita privata e lavoro".
"Riuscire a finanziare anche gli arredi per i 6 posti aggiuntivi del Petuzzino è un riconoscimento della qualità della nostra programmazione - prosegue l’assessore alle politiche educative Valentina Fanella - gli arredi innovativi non sono semplici decorazioni, ma strumenti che rendono gli spazi non solo più funzionali e accoglienti ma come veri e propri strumenti pedagogici in linea con la didattica contemporanea. Il nostro obiettivo è garantire che ogni bambino a Santa Croce, indipendentemente dalla struttura che frequenta, possa beneficiare dei più alti standard educativi".
Tutti gli interventi, come previsto dal bando, dovranno essere realizzati e collaudati entro il 31 dicembre 2026. Le risorse saranno gestite secondo un cronoprogramma serrato che vedrà l'allestimento degli spazi nei tempi stabiliti, garantendo la piena operatività dei nuovi posti nido in ambienti progettati per il benessere dei piccoli utenti.
Fonte: Comune di Santa Croce sull'Arno
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