L''enoarte' di Elisabetta Rogai in mostra a San Casciano

Dal 20 aprile apre i battenti la mostra “Grappoli di EnoArte®” della nota artista toscana Elisabetta Rogai, sancascianese d’adozione, nella sezione di Arte Contemporanea del Museo di San Casciano Val di Pesa, Giuliano Ghelli (Firenze). La mostra, curata e allestita dall’architetto Monica Baldi, è promossa dal Comune di San Casciano Val di Pesa e presenta quarantadue opere fortemente legate al territorio, che la pittrice ha realizzato negli ultimi quindici anni. Vengono esposte trentacinque tele pitturate con tecnica EnoArte® e mista, con colori a olio su tela e su denim e, altresì, in sette originali schegge di marmo bianco di Carrara e travertino, dipinte con la tecnica EnoArte® e colori a olio. L’iniziativa è stata presentata qualche ora presso la sede della Regione Toscana, in Palazzo Strozzi Sacrati, in occasione di una conferenza stampa alla presenza dell’assessora regionale Cristina Manetti, del sindaco Roberto Ciappi, dell’artista Elisabetta Rogai, della curatrice Monica Baldi.

Il titolo della mostra indica esplicitamente la scelta di esporre soprattutto lavori conseguiti con l’innovativa tecnica pittorica, registrata ufficialmente dall’artista nel 2011. Donne affascinanti sono ritratte assieme a grappoli d’uva provenienti da diversi vigneti, di differenti colori e qualità, che simboleggiano il nostro straordinario patrimonio culturale, economico e sociale. Donne determinate affrontano la vita quotidiana. Animali feroci e maestosi cavalli si muovono in libertà nella natura sconfinata. Deliziosi bambini e adolescenti guardano verso l’osservatore. E anche, quadri dipinti con vini toscani pregiati che diventano etichette di bottiglie esclusive.

“Elisabetta Rogai - interviene l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti - ha un percorso artistico molto interessante, soprattutto nell’evoluzione dell’enoarte. Attraverso la pittura del vino, in un territorio dedicato come quello di San Casciano, con questa mostra si realizza una chiusura del cerchio perfetta. Per questo ringrazio il sindaco Roberto Ciappi, che dà voce e spazio a una grande artista figlia della Toscana. Invito tutti ad andare a vedere le opere di Elisabetta Rogai, anche per scoprire il bel luogo che la ospita, dedicato al Maestro Ghelli, proprio nel centro di San Casciano”.

“Per noi è un grande onore ed è motivo di orgoglio ospitare il percorso di una grande artista - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - che con il suo talento di respiro internazionale e la sua straordinaria capacità di leggere e interpretare la realtà, sostenuta da un particolare sguardo rivolto alla figura femminile, alla rappresentazione dei sentimenti e al mondo degli animali, ha creato un’espressione nuova dell’arte contemporanea che evoca paesaggi, luoghi, valori, saperi. Un linguaggio che coniuga la sperimentazione pittorica alla valorizzazione di un patrimonio identitario noto in tutto il mondo e all’utilizzo in chiave culturale di alcuni dei prodotti simbolo della Toscana, il vino e altri materiali vivi, emozionali, che raccontano le radici della nostra regione, le sue tradizioni artigianali e le sue variegate potenzialità artistiche, turistiche ed economiche. Per la prima volta, la pittrice e scultrice Elisabetta Rogai sarà accolta tra gli spazi della sezione contemporanea del Museo Ghelli, accompagnata da una lunga parabola artistica, costituita da decine di capolavori, tra i quali molti inediti, che saranno esposti a San Casciano, comune cui la protagonista dell’esperienza espositiva è fortemente legata da anni. Una mostra che apre le porte alla Primavera culturale delle colline chiantigiane, ricca di sfumature narrative che pone al centro il rapporto sperimentale tra arte e territorio e genera nuove opportunità di conoscenza e riscoperta delle nostre origini. Siamo felici di promuovere e organizzare questa operazione culturale che si contraddistingue per l'alto profilo artistico grazie alla professionalità e alla competenza della curatrice Monica Baldi”.

 

“Dopo aver allestito mostre nazionali e internazionali - commenta Elisabetta Rogai - sono felice di esporre nel museo del mio territorio di residenza, diventato il mio luogo dell’anima. Mi sento avvolta da profumi, colori e suoni. Vivo tra le vigne. Tutto questo ispira la mia Arte e nella fattispecie la mia Enoarte”

“Elisabetta Rogai - spiega la curatrice Monica Baldi - riesce a creare una certa intimità in luoghi strettamente legati all’ambiente con i soggetti dipinti nelle tele e in maestose schegge di marmo con la sua esclusiva tecnica Enoarte. Il percorso espositivo combina opere inedite con lavori noti e quadri provenienti da collezioni private in cui emerge uno studio approfondito del colore che viene sperimentato in luoghi dove la natura avvolge nella sua forma più forte ed essenziale. Rinnovo il piacere di aver curato e progettato questa rilevante mostra di Elisabetta Rogai dedicata a luoghi tanto cari all’artista che riesce ogni volta a sorprendere pubblico ed estimatori con opere d’arte sempre più seducenti.

La mostra trova espressione anche in un catalogo edito dalla casa editrice Masso delle Fate.

Fonte: Comune di San Casciano in Val di Pesa - Ufficio stampa

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