
Dati in crescita per un’offerta culturale sempre più ampia e accessibile
Il bilancio 2025 della Fondazione Toscana Spettacolo sancisce la crescita del volume complessivo dell’attività, confermando la tendenza virtuosa degli ultimi anni. I numeri del documento, approvato dagli organi dell’Ente lo scorso 27 marzo, danno continuità alla progressione positiva che si è verificata fino al 2024, facendo registrare risultati mai raggiunti nei 36 anni di storia della Fondazione.
Un volume complessivo di 6.881.250,82 euro, frutto dei contributi della Regione Toscana (15%), del Ministero della Cultura (14%), delle quote di compartecipazione dei Comuni per la realizzazione delle stagioni e delle rassegne teatrali (30%), degli incassi dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti (31%).
Sono questi, in sintesi, i dati più significativi del bilancio 2025 della Fondazione Toscana Spettacolo, Circuito Regionale Multidisciplinare che ha destinato il 75% delle risorse per la realizzazione di stagioni, rassegne teatrali, attività formativo/educative e progetti speciali nazionali ed internazionali.
Il bilancio 2025 ha superato di 1.078.284,68 euro i 5.802.966,14 relativi all’esercizio 2019, anno precedente alla pandemia di Covid-19, e di 549.078,20 euro quello dell’esercizio 2024 (6.332.172,62 euro). Numeri che, per attività e ricavi, sono i più alti nella storia della Fondazione Toscana Spettacolo.
Nel corso del 2025 la Fondazione Toscana Spettacolo ha realizzato 809 recite/rappresentazioni complessive (di cui 343 ad opera di realtà toscane) così articolate: 470 recite di prosa, 169 recite di teatro ragazzi, 63 rappresentazioni di danza, 65 concerti, 42 rappresentazioni di circo contemporaneo. Un complesso di attività potenziato dalle numerose iniziative di promozione e formazione del pubblico: 208 nel 2025 (130 nel 2024) sviluppate in 437 appuntamenti. Questo dimostra quanto la Fondazione sia impegnata nell’investire sul futuro, sulla più ampia partecipazione culturale nel rapporto con i fruitori abituali e potenziali, sulla qualità della fruizione e sull’ampliamento del pubblico attraverso attività pedagogiche e di avvicinamento alle discipline della scena, soprattutto rivolte agli spettatori giovani.
Nel 2025 le campagne abbonamento hanno raggiunto il numero di 14.308 sottoscrizioni (14.025 nel 2024, 12.627 nel 2019), con una diversificazione anagrafica che vede un maggior coinvolgimento di giovani generazioni; le affluenze complessive hanno registrato un totale di 202.258 spettatori e fruitori delle attività (201.809 nel 2024, 191.182 nel 2019).
Il perimetro di attività del 2025 ha consolidato il trend positivo, qualitativo e quantitativo, della precedente stagione per un totale di 809 recite nonostante la chiusura per lavori di adeguamento dei teatri di Cortona, Piombino e Montecarlo di Lucca. Sono state realizzate 49 stagioni di prosa, 32 stagioni e rassegne di teatro ragazzi, 4 rassegne di prosa, danza e multidisciplinari, 11 rassegne estive multidisciplinari, per un totale di 809 recite/rappresentazioni complessive (di cui 93 a ingresso gratuito) così articolate: 470 recite di prosa, 169 recite di teatro ragazzi, 63 rappresentazioni di danza, 65 concerti, 42 rappresentazioni di circo contemporaneo.
I teatri e gli spazi dove la Fondazione ha operato sono stati 142. La collaborazione con 72 amministrazioni locali è rappresentativa della solidità e ampiezza di intervento di FTS, considerando che nel 2025 si sono aggiunte ulteriori nuove adesioni come Ortignano Raggiolo, San Vincenzo e Sinalunga. Questo significa che il numero degli abitanti a cui si rivolgono le attività della Fondazione Toscana Spettacolo rappresenta il 53,09% del totale dei residenti in Toscana. Un dato lusinghiero che conferma la funzione pubblica che FTS svolge non solo a favore di tutte le potenziali fasce di spettatori, ma anche nel sostenere il riequilibrio territoriale dell’offerta e della domanda: dei 72 comuni nei quali si sono svolte le attività ben 33 contano meno di 15.000 abitanti e, fra questi, 10 non raggiungono i 5.000 abitanti. Molte delle località raggiunte sono periferiche, estremamente distanti dai maggiori centri come, solo per fare alcuni esempi, Ortignano Raggiolo (831 abitanti), Bagnone (1.672 abitanti), Monterotondo Marittimo (1.301 abitanti) che possono fruire della proposta di qualità al pari di capoluoghi come Pisa, Grosseto o Lucca.
Il Ministero della Cultura nel 2025 ha assegnato alla Fondazione Toscana Spettacolo 953.017 euro, il contributo più alto tra quelli assegnati agli 11 Circuiti Multidisciplinari italiani, confermandone il posizionamento al vertice dei Circuiti Regionali Multidisciplinari.
Negli ultimi anni la Fondazione ha confermato una grande solidità strutturale, consolidando e ampliando il perimetro del proprio operato e riaffermando la propria centralità nell’ambito di un sistema dello spettacolo regionale e nazionale sempre più competitivo. Ha raccolto e rafforzato la propria esperienza, accrescendola, sia sotto il profilo contabile-amministrativo che sotto il profilo della conduzione artistico-organizzativa, svolgendo compiutamente la propria missione istituzionale e le proprie funzioni pubbliche a favore delle comunità, dando ampio spazio agli artisti e ai lavoratori dello spettacolo e impegnandosi con determinazione nell’intercettazione di nuovi pubblici.
La Fondazione Toscana Spettacolo ha continuato a garantire prezzi accessibili, con un costo medio di biglietti e quote abbonamenti pari a € 13,60, rendendo lo spettacolo dal vivo sempre più diffuso sui territori e tra le cittadine e i cittadini toscani.
“La sfida è sempre più alta. Eppure Fondazione Toscana Spettacolo prosegue la sua mission migliorando ogni anno i suoi risultati – afferma la presidente Cristina Scaletti -. Un traguardo di numeri dietro al quale c'è un reale e concreto successo, ossia il raggiungimento del pubblico, dei cittadini toscani a cui arriva l'offerta culturale dello spettacolo dal vivo. Il nostro circuito copre infatti il 53,09% del totale dei residenti in Toscana, rendendo il teatro, nelle sue tante declinazioni, davvero accessibile a tutte le potenziali fasce di spettatori, dalle grandi città ai piccoli centri e addirittura ai borghi. Questo per noi significa funzione pubblica. E per questo ringrazio l'intera squadra di FTS che attraverso la diffusione dello spettacolo dal vivo lavora ogni giorno con immenso impegno per fare della nostra regione una comunità sempre più sensibile, attenta e consapevole”.
“La crescita delle attività certificata nell'ultimo bilancio del 2025 conferma la tendenza virtuosa di Fondazione Toscana Spettacolo, tagliando il traguardo di risultati mai raggiunti prima nei 36 anni di storia dell'ente – spiega la direttrice Patrizia Coletta -. Un lavoro complesso, un intreccio articolato di stagioni, rassegne teatrali, attività formativo/educative e progetti speciali nazionali ed internazionali, che dimostrano quanto FTS sia impegnata nell’investire sul futuro, sulla qualità della fruizione e sul più ampio accesso del pubblico attraverso attività pedagogiche e di avvicinamento alle discipline della scena, soprattutto rivolte agli spettatori giovani. In questo lavoro quotidiano ci riempie di orgoglio il rapporto e la collaborazione con ben 72 amministrazioni locali, distribuite in tutte e dieci le province toscane, che con noi condividono impegno e investimenti, segno della stima e dei risultati raggiunti, grazie al fondamentale apporto della Regione Toscana. Così come è motivo di soddisfazione vedere che il Ministero della Cultura, anche nel 2025, con il più alto contributo assegnato ha confermato il posizionamento di Fondazione Toscana Spettacolo al vertice degli 11 Circuiti Regionali Multidisciplinari italiani”
Fonte: Ufficio Stampa
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