
La sezione Valdarno Inferiore denuncia l'abuso sistematico dei contratti "falsi-transitori" e chiede agli enti locali un intervento a tutela delle famiglie
La sezione Valdarno Inferiore dell'Unione Inquilini ha inviato una circolare formale agli Uffici Casa e Sociali dei comuni del Comprensorio del Cuoio (Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull'Arno, Fucecchio, San Miniato e Montopoli Valdarno) per denunciare e chiedere un intervento contro l'abuso sistematico dei contratti di locazione "falsi-transitori", una pratica che sta minando il diritto alla stabilità abitativa per centinaia di famiglie.
La legge prevede che un contratto transitorio (durata massima 18 mesi) sia uno strumento eccezionale, da utilizzare solo per reali e documentate esigenze temporanee del proprietario o dell'inquilino (es. un contratto di lavoro a tempo determinato in un'altra città, la frequenza di un corso di studi, ecc.). Per essere valido, il contratto deve contenere una clausola specifica che descriva l'esigenza e, soprattutto, deve avere in allegato la documentazione che la comprova. "La maggior parte dei contratti transitori che vengono sottoposti alla nostra attenzione è palesemente fasullo:manca la documentazione, le motivazioni sono inventate di sana pianta dal proprietario o del tutto assenti. Si tratta di un mero espediente per aggirare la durata legale dei contratti liberi (4+4 anni) e mantenere gli inquilini in una posizione di debolezza e ricattabilità."
Simili contratti incidono direttamente sulla vita delle persone e delle famiglie. Significa vivere con il rischio di un mancato rinnovo, aumenti ingiustificati del canone e meno propensi a chiedere interventi di manutenzione per paura di ritorsioni. È la negazione del concetto stesso di abitazione come luogo di stabilità e sicurezza.
L'iniziativa assume un valore particolare nel Comune di Santa Croce sull'Arno. Proprio in questi giorni, l'amministrazione ha affermato di aver controllato 405 alloggi di sua proprietà per verificare il rispetto della legge.
"Apprezziamo lo zelo con cui il Comune di Santa Croce ha verificato il proprio patrimonio. Adesso ci aspettiamo la stessa determinazione nel tutelare tutti i cittadini-inquilini del territorio. Vediamo se, dopo aver controllato gli alloggi, l'amministrazione ci aiuterà a far rispettare la normativa e la legge italiana anche nel mercato privato, contrastando un abuso che crea precarietà sociale."
L'Unione Inquilini ricorda a tutti i cittadini che un contratto tranUNIONE INQUILINI PISA – Sezione Valdarno Inferioresitorio privo dei requisiti di legge è nullo e viene automaticamente convertito in un contratto di durata 4+4 anni. Invitiamo chiunque nutra dubbi sulla validità del proprio contratto d'affitto a rivolgersi al nostro sportello per ricevere consulenza e assistenza gratuita per far valere i propri diritti.
Fonte: Unione Inquilini Pisa – Sezione Valdarno Inferiore
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