
Il ricordo della moglie Rosa Bonadonna: dopo 45 anni insieme la coppia si era sposata un mese fa. Poi il fulmine a ciel sereno: "Ci ha lasciati. Era una persona stupenda"
"Era una persona buona, se poteva tendere la mano a tutti lo faceva e per questo è stato onorato dalla presenza di tante persone belle che sono venute a salutarlo". Carlo Dori è scomparso lunedì 13 aprile all'età di 79 anni. Empolese doc, molto conosciuto e apprezzato in città, a ricordarlo è la moglie Rosa Bonadonna. "Era una persona stupenda, amava tutti e nonostante i suoi 79 anni aveva amici di tutte le età".
Il funerale si è tenuto nella mattina di giovedì 16 aprile, nella chiesa di Santa Maria a Ripa. Da quanto si apprende Dori è venuto a mancare dopo essere stato colpito da aneurisma, "i medici sono stati bravissimi, l'intervento è riuscito ma non ce l'ha fatta per le complicanze. Lunedì pomeriggio ci ha lasciati". Tanti coloro che lo avevano conosciuto e gli volevano bene, che hanno voluto essere presenti e stringersi alla famiglia, anche nei giorni precedenti. "C'è stata una folla immensa. Sapevo che ci sarebbe stata tanta gente ma ha superato le nostre aspettative".
Carlo Dori era chiamato da alcuni "Groppino", soprannome ereditato dal nonno come l'azienda, ancora attiva, in cui lavorava occupandosi di tensostrutture. "Era professionista, professionale, molto simpatico e empatico con tutti. Nella zona era una figura di riferimento, io l'ho sempre chiamato mezzo genio".
Poi un ricordo personale legato anche alla recente scelta, poco più di un mese fa, di celebrare con le nozze la lunga unione della coppia: "Ci siamo amati tanto. Abbiamo vissuto 45 anni di vita in comune. Non eravamo sposati - aggiunge Rosa - ma il 13 marzo ci siamo uniti in matrimonio" davanti al sindaco di Empoli Alessio Mantellassi. "Non eravamo mai pronti. Una mattina ci siamo svegliati e abbiamo deciso di farlo e sono felicissima di questo". Poi il fulmine a ciel sereno: "È stato un colpaccio. Non ci si aspettava. La sua dipartita è stata una tremenda sorpresa".
Marito, amico di molti, lavoratore, imprenditore e anche supporter della moglie Rosa Bonadonna nel suo ruolo politico come co-portavoce in Europa Verde Empolese: "Mi ha sempre sostenuta. Aveva a cuore ambiente, persone, salute". A rendere nota la scomparsa è stata la stessa Europa Verde Empoli definendo Dori "nostro affezionato aderente e marito della nostra co-portavoce Rosa Bonadonna. Da parte di tutti noi un profondo cordoglio e un forte abbraccio ai suoi cari. Riposa in pace Carlo". Un saluto proseguito anche con l'omaggio nell'ultimo e più recente comunicato stampa del gruppo dei Verdi di Empoli.
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