
Proseguono a San Miniato le iniziative del cartellone “Aspettando il 25 aprile”, promosso dal Comune in collaborazione con ANPI Sezione di San Miniato e con il coinvolgimento di numerose associazioni del territorio. Un programma ricco di appuntamenti che accompagna la cittadinanza verso la Festa della Liberazione, all’insegna della memoria, della partecipazione e dell’impegno civile. Tra gli eventi in calendario, martedì 21 aprile alle ore 21.15, presso la Casa Culturale (sala piano terra), sarà presentato il libro “Gocce di pace. Testimonianze di pace e di guerra nel mondo alla fine del secolo scorso” di Manuela Parentini e Delio Fiordispina.
Un’occasione di confronto e riflessione sulla pace, di cui c’è molto bisogno in questo periodo, che vedrà gli autori dialogare con Matteo Squicciarini, assessore alla pace del Comune di San Miniato, Don Andrea Cristiani, fondatore del movimento Shalom, e Paolo Sordi del Comitato Diritti Umani del Valdarno Inferiore, entrambi autori delle pagine introduttive del volume. Sarà inoltre presente Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio, mentre il dibattito sarà coordinato da Aurelio Cupelli.
Il libro, scritto a due mani e arricchito da un significativo apparato fotografico, si configura come un intenso racconto tra pace e guerra. Attraverso 32 capitoli, gli autori conducono il lettore in un vero e proprio diario di viaggio, frutto di esperienze maturate in contesti internazionali spesso segnati da conflitti e tensioni. Dalla Cina agli eventi legati alla caduta di Gorbaciov nel 1991, dall’Iraq del 1994 a Cuba nel 1995, fino alla Belgrado del 1996, con esperienze sul campo nella guerra in Jugoslavia, le prime elezioni in El Salvador, ad Haiti al ritorno di Aristide, alla carovana per i Saharawi. Parentini e Fiordispina, con le loro testimonianze, restituiscono uno sguardo diretto e consapevole su scenari complessi alla fine del secolo scorso, con situazioni che spesso si ripresentano anche oggi in modo drammatico.
Si entra nel vivo delle questioni poste dagli autori sia con l’introduzione di don Andrea Cristiani che con la prefazione di Paolo Sordi. Non si tratta di semplici viaggiatori, ma di osservatori attivi, mossi dal desiderio di conoscere, testimoniare, contribuire e portare la loro solidarietà e aiuti umanitari… Il loro racconto punta ad un approccio umano, pacifista e solidale, dando voce agli incontri con organizzazioni umanitarie e alle esperienze di impegno concreto per la pace e la democrazia. A distanza di anni, molti dei temi affrontati nel volume restano drammaticamente attuali. Le guerre e le violenze continuano a occupare le cronache quotidiane, rendendo ancora più urgente una riflessione collettiva e un rinnovato impegno per la costruzione della pace, non solo per le conseguenze economiche, ma soprattutto per una responsabilità etica e civile condivisa. “Gocce di pace” si propone così come una testimonianza preziosa e una sollecitazione al dibattito. Una “goccia” capace di alimentare consapevolezza e responsabilità, invitando ciascuno a interrogarsi sui valori fondamentali della convivenza: pace, giustizia sociale e diritti dei popoli. Le esperienze pacifiste di Delio e Manuela di allora come possono farci riflettere su quelle di oggi? Questo appuntamento si inserisce pienamente nello spirito del 25 Aprile, offrendo alla comunità un’occasione momento di approfondimento discussione e partecipazione sul tema quanto mai urgente e universale della Pace, come prevede anche la nostra Costituzione.
Il ricavato del libro sarà finalizzato ad una borsa di studio per uno studente del Burkina Faso che potrà così iscriversi alla prima filiera della pace in Africa promossa da Shalom a Ouagadougou.
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