Cresce la qualità della ricerca all'UniFi secondo la valutazione del Sistema universitario

L’Università di Firenze al top nel panorama della ricerca nazionale come mostrano i risultati emersi dalla Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024 (VQR), in cui l’Ateneo fiorentino registra un avanzamento tra le grandi università statali, a testimonianza di un impegno sempre più efficace nel trasformare ricerca, formazione avanzata e valorizzazione delle conoscenze in un patrimonio condiviso.

Realizzata dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e giunta alla quarta edizione, la VQR rappresenta il principale strumento nazionale di valutazione della ricerca e costituisce un riferimento decisivo anche per la ripartizione della quota premiale del Fondo di finanziamento ordinario.

La nuova tornata ha preso in esame la produzione scientifica, la formazione alla ricerca, le attività di valorizzazione delle conoscenze e i progetti competitivi internazionali, restituendo un quadro articolato della capacità degli atenei di produrre ricerca di qualità e di generare impatto.

Per il quinquennio 2020-2024, ANVUR ha complessivamente analizzato la qualità di quasi 200mila pubblicazioni scientifiche (articoli, monografie, contributi in volume ecc.), con oltre 75.800 ricercatrici e ricercatori accreditati e 132 istituzioni coinvolte (100 università, 13 enti pubblici di ricerca e 19 istituzioni partecipanti su base volontaria).

Nei cinque anni presi in esame, Unifi ha partecipato alla valutazione con circa 5000 prodotti dei suoi docenti e più di mille prodotti delle dottoresse e dottori di ricerca formatisi nell’Ateneo nel periodo di riferimento.

Per la qualità della produzione scientifica, Unifi si conferma sopra la media nazionale e rafforza il proprio posizionamento nel gruppo dei grandi atenei statali, cioè nel quartile dimensionale più alto, passando dalla sesta alla quarta posizione rispetto allo scorso esercizio di valutazione. Sopra la media nazionale anche la valutazione delle attività di valorizzazione della conoscenza e della formazione alla ricerca tramite dottorato.

“Gli esiti della VQR 2020-2024 – commenta la rettrice Alessandra Petrucci – attestano l’eccellenza e il prestigio della ricerca presso l'Università di Firenze, rendendo merito all’impegno costante della nostra comunità scientifica nel perseguire obiettivi di qualità e impatto sociale, in una prospettiva internazionale. Questo dato è significativo perché vede l'Ateneo eccellere tra i grandi istituti statali, in una proiezione paritaria per scala e complessità organizzativa. È un riconoscimento importante, che riflette il talento dei singoli e l’efficacia delle politiche d'Ateneo nel promuovere un’attività scientifica rigorosa, competitiva e di respiro globale.”

“I risultati VQR premiano non solo la qualità della produzione scientifica, ma riflettono anche il percorso strategico intrapreso dall’Ateneo per costruire un ecosistema della ricerca sempre più robusto e competitivo – aggiunge la prorettrice alla ricerca Debora Berti –. Abbiamo lavorato per mettere la comunità scientifica nelle condizioni migliori per esprimere il proprio potenziale: sostegno ai progetti, attrazione di talenti, attenzione ai percorsi di carriera, sviluppo delle infrastrutture, promozione dell’interdisciplinarità, rafforzamento della dimensione internazionale.”

Secondo il prorettore a trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale Marco Pierini, “la valutazione della valorizzazione delle conoscenze sopra la media nazionale conferma che l’Università di Firenze può non solo produrre ricerca di qualità, ma anche trasformarla in conoscenza condivisa, innovazione e valore pubblico. È un ambito sempre più strategico, perché misura la capacità dell’università di incidere concretamente sui processi di sviluppo sociale, culturale ed economico. Per Unifi questo è un terreno su cui continuare a crescere, rafforzando ulteriormente il trasferimento della conoscenza e l’impatto delle attività verso il territorio.”

“Il dato relativo ai dottorati – conclude il delegato al dottorato Stefano Cannicci – conferma la capacità dell’Università di Firenze di formare giovani ricercatrici e ricercatori in grado di contribuire in modo qualificato al sistema della ricerca nazionale e internazionale. È un segnale importante, che dimostra come l’Università di Firenze abbia continuato a rafforzare il proprio investimento nel dottorato, per investire nel futuro della ricerca, nell’innovazione e nella crescita del Paese”.

I risultati della VQR 2020-2024 confermano il profilo di un Ateneo solido, competitivo e capace di interpretare in modo completo le diverse dimensioni della ricerca universitaria: produzione scientifica, formazione avanzata, valorizzazione delle conoscenze e dialogo con il territorio. Un risultato che consolida il ruolo dell’Università di Firenze nel panorama nazionale e che indica con chiarezza la direzione da perseguire nei prossimi anni: investire nella qualità, nelle persone e nelle condizioni che rendono la ricerca sempre più autorevole, aperta e condivisa.

Fonte: Università di Firenze - Ufficio stampa

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