Barberino di Mugello festeggia il Cardinale Simoni nel 70esimo di sacerdozio

Inaugurata un Edicola Mariana all’Oratorio della Misericordia


In una domenica di sole primaverile il Cardinale Simoni ha lasciato Piazza Duomo a Firenze, dove risiede, per recarsi in Mugello ed onorare l’invito della comunità Barberinese per festeggiare il 70esimo di sacerdozio con la celebrazione eucaristica. Il Cardinale giungendo a Barberino ha esaudito il desiderio della maestra Maria Bassani, classe 1929, di un anno più giovane del porporato, la quale ha chiesto d’incontrare Sua Eminenza.

Il Cardinale si è trattenuto a lungo a parlare con la Signora Bassani, raccontando la storia della sua vita, della persecuzione in odio alla fede nell’Albania dello scorso secolo, rispondendo alle domande della maestra, la quale ha poi raccontato del passaggio della Seconda Guerra Mondiale a Barberino di M.llo e delle sofferenze dei tanti mugellani. Il Cardinale si è poi recato sul sagrato della Pieve di San Silvestro dove è stato accolto dalle autorità cittadine, la sindaca Sara Di Maio, il comandante della stazione dei Carabinieri Francesco Fiore, il Comandante della Polizia Locale del Mugello Marco Bambi e il Comandante della Polizia Locale Barberino Cav. Paolo Baldini. Il porporato albanese è stato accolto da uno scrosciante applauso dai tanti fedeli che lo aspettavano, tra i quali tante famiglie di origine albanese che già l’avevano conosciuto in Albania da parroco, alcuni di questi battezzati clandestinamente da Don Ernest rischiando la vita qualora l’avessero scoperto i funzionari di stato. Il parroco Don Stefano Ulivi con grande affetto e con parole dettate dal cuore, ha accolto il presule rivestito della porpora cardinalizia ormai quasi 10 anni fa, per volere di Papa Francesco, che più volte lo ha definito “martire vivente”.

70 anni sacerdozio Cardinale Simoni e Don Stefano Ulivi

Cardinale Simoni

Coro Parrocchiale

Il Cardinale con Don Stefano Ulivi e la sindaca Sara Di Maio

Il Cardinale con il Comandante Francesco Fiore e la maestra Maria Bassani

Il Cardinale con parroci all'interno dell'Oratorio Misericordia SS. Sebastiano e Rocco

Il Governatore Carpini

Inaugurazione Effige Mariana e targa

momento durante la Celebrazione

Oratorio Misericordia Barberino

“Con viva gratitudine accogliamo quest’oggi il Cardinale Simoni nella nostra comunità- ha affermato il Parroco Don Ulivi-veramente in questi anni nel trasferimento a Firenze, ci siamo sentiti privilegiati dalle sue molteplici visite alle nostre comunità: Cavallina, Galliano, Barberino, Montecarelli, Santa Lucia, fino al Monte Gazzarro, al confine del territorio della nostra Parrocchia e della nostra Diocesi; veramente tramite Padre Ernest, siamo stati confermati nella fede e carità, tramite il suo instancabile apostolato abbiamo potuto assaporare la carezza paterna della santa Chiesa.

Sappiamo quanto Sua Eminenza è devoto e riconoscente alla Santissima Madonna. In questi anni, tanti nuovi tabernacoli mariani, alcuni restaurati, ha inaugurato nel nostro Mugello. Per questo abbiamo deciso di porre sulla facciata dell’Oratorio della Misericordia una bellissima effige mariana in ceramica invetriata con sottostante una targa sempre in ceramica, che ricorderà per sempre questa storica giornata e l’importante anniversario del cardinale che tutti insieme festeggiamo”.
“Il Cardinale Simoni da giovane sacerdote è stato condannato più volte a morte-ha affermato nell’intervento la Sindaca Di Maio- pena commutata a carcere a vita, privato della libertà per quasi 30 anni, costretto alla prigionia, costretto ai lavori forzati nelle miniere del terribile campo di concentramento di Spac, dove estraeva rame e pirite a 500 metri sotto terra.
Ha concluso l’ingiusta detenzione nel 1991, nelle fogne di Scutari dove ogni giorno doveva scavare i cunicoli per la fognatura. E’ stato più di 11.000 giorni in prigione.

Ha ricevuto centinaia di onorificenze e riconoscimenti, nel novantesimo di compleanno, la città di Firenze, l’amministrazione comunale, ha fatto dono al Cardinale, del Sigillo della Pace, la più alta onorificenza di Palazzo Vecchio, concessa in precedenza a San Giovanni Paolo II e a Santa Madre Teresa di Calcutta.

Un particolare ringraziamento al Cardinale per il suo esempio , la sua testimonianza di uomo per la pace, costruttore di pace, che con tanto amore in questi anni di permanenza nell’Arcidiocesi fiorentina, tra i tanti impegni internazionali, ha visitato tante volte il nostro amato Mugello. Un particolare ringraziamento al Cardinale Giuseppe Betori che lo ha accolto a Firenze con tanto affetto paterno e al caro Cavalier Vieri Lascialfari, figlio del Mugello, del popolo gallianese.
Grazie a Don Stefano, al Governatore Claudio Carpini, ai fratelli e sorelle della Misericordia, e a tutti coloro che si sono adoperati per organizzare questo bellissimo incontro di comunità.”

Dopo l’inaugurazione e la benedizione dell’immagine mariana, il Cardinale ha poi presieduto la Santa Messa domenicale concelebrata con il Parroco e Don Roshan Kallor, animata dal coro parrocchiale diretto dal Maestro Enrico Margheri con all’organo il Maestro Marco Toccafondi.

Al termine della celebrazione eucaristica, Don Stefano e la Sindaca prendendo la parola, hanno poi ringraziato il Comandante Paolo Baldini, nominato Cavaliere Pontificio lo scorso gennaio, nomina ufficializzata dall’Arcivescovo di Firenze Monsignor Gherardo Gambelli, durante la celebrazione in onore di San Sebastiano a Vicchio, lo scorso gennaio.
Oltre alle congratulazioni, e alla gratitudine rivolta al Comandante Baldini, è stato fatto dono al nuovo Cavaliere Pontificio nominato dal Santo Padre Papa Leone XIV, di una bellissima tela, del maestro Gabriele Novelli da Ponsacco, raffigurato in olio San Silvestro Papa, a cui è affidata la protezione dell’Ordine Equestre Pontificio. Bellissima coincidenza che al Santo è affidata la protezione della comunità barberinese che il Comandante serve ormai da decenni.

Fonte: Ufficio Stampa

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