Pietrasanta, aggredito dopo offese razziste. Il sindaco: "Telecamere collegate alle forze dell'ordine"

Alberto Stefano Giovannetti, sindaco di Pietrasanta

Vittima un giovane cameriere a cui Giovannetti ha espresso "assoluta vicinanza"


"A Pietrasanta non ci sono zone d'ombra e piazza Duomo, in particolare, è protetta da una rete di videosorveglianza sia pubblica, sia privata. Inoltre, il modello di sicurezza che abbiamo adottato e che stiamo continuando a implementare prevede la ricezione autonoma e simultanea, da parte di tutte le centrali operative delle Forze dell’Ordine, delle immagini raccolte dalle telecamere comunali, componendo di fatto un sistema integrato che non richiede passaggi di file o altre formalità burocratiche che possono rallentare le indagini: la sicurezza è una procedura che deve attivarsi all'istante, anche con la collaborazione dei cittadini". Così in una nota il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, dopo quanto accaduto ad un giovane cameriere di un locale in piazza Duomo. Il ragazzo, che ha sporto denuncia, sabato sera è rimasto vittima di offese a sfondo razzista e poi aggredito.

"La nostra più assoluta vicinanza al ragazzo vittima dell'aggressione – prosegue il sindaco – e la massima fiducia nel lavoro dei Carabinieri di Pietrasanta che stanno indagando sull'episodio. La nostra raccomandazione è di non esitare mai e, davanti a situazioni del genere, chiamare sempre il 112; inoltre, una denuncia più immediata possibile è un supporto fondamentale per l'attività investigativa delle forze dell'ordine in casi come questo". Nell'ottica di rafforzare il presidio del territorio Giovannetti annuncia che "grazie al Decreto sicurezza 2026, nella prossima variazione di bilancio abbiamo potuto destinare una parte dei proventi della tassa di soggiorno al potenziamento della nostra Polizia locale, con l'assunzione di 7 agenti fra stagionali e personale a tempo determinato".

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