
Dopo aver scoperto la droga la guardia di finanza ha rintracciato l'uomo, destinatario di un ordine di carcerazione dal 2019
Fermato a Montopoli è stato trovato con oltre 2 kg di cocaina nascosti nella sua auto mentre, con la successiva perquisizione, è stato rintracciato il fratello, latitante dal 2019. I due, un 47enne e un 52enne di origine albanese, sono stati arrestati dalla guardia di finanza con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di armi. Durante l'operazione delle fiamme gialle, comando provinciale di Firenze e di Pisa nell'ambito del contrasto a traffici illeciti e controllo del territorio, sono finiti sotto sequestro una pistola revolver con matricola abrasa, oltre 10mila euro in contanti e circa 2,2 kg di cocaina, secondo gli investigatori destinata alle principali "piazze di spaccio" della Toscana.
A insospettire i finanzieri, durante le attività di controllo del territorio, sono stati gli spostamenti in auto di uno dei fratelli, già gravato da precedenti specifici. L'uomo è stato fermato a Montopoli dopo che è stato notato entrare in un abitato isolato, nelle campagne del pisano, come spiegato dalla Gdf con atteggiamento circospetto. Data l'assenza di una valida ragione che giustificasse la sua presenza in quel luogo, le successive perquisizioni hanno portato all'arresto dei due fratelli: uno è stato colto in flagranza di reato, trovato in possesso di 2,279 kg di cocaina nascosti nel cruscotto e vano posteriore dell'auto mentre l'altro, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Lucca nel 2019, è stato rintracciato presso la casa del fratello dove, come ricostruito, si sarebbe nascosto sotto diverse generalità. Entrambi sono stati condotti presso il carcere di Pisa, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
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