Foto-agrivoltaico a Gello e Asciano, il sindaco: "Intensificare la battaglia"

Matteo Cecchelli

La battaglia contro il rischio di scempio paesaggistico causato dai progetti di fotovoltaico e agrivoltaico nella piana di San Giuliano Terme, deve proseguire e anche intensificarsi.

Il sindaco Cecchelli incassa il sostegno del consiglio comunale che, nella seduta di ieri sera, ha approvato una mozione che “conferma e ribadisce la contrarietà alla realizzazione dei progetti di impianti fotovoltaici e agrivoltaici previsti nelle località di Gello e Asciano” in quanto “incompatibili con le caratteristiche e le vocazioni del territorio” ed “esprime pieno supporto all'amministrazione comunale in tutte le iniziative intraprese e da intraprendere per contrastare la realizzazione di tali impianti”.

Inoltre impegna primo cittadino e giunta comunale ad “attivare ogni possibile forma di collaborazione con Governo, Regione, Soprintendenza, associazioni di categoria ed enti competenti per impedirne la realizzazione o valutare eventuali localizzazioni alternative meno impattanti” e a “intraprendere tutte le azioni amministrative e legali opportune per la tutela del territorio e dell'interesse collettivo”, oltre a “ribadire con forza, in tutte le sedi istituzionali, la contrarietà del comune di San Giuliano Terme a questi progetti” e “a proseguire nell'attività d'informazione e coinvolgimento della cittadinanza”.

La mozione, che arriva dopo quella analoga approvata un anno fa con riferimento al solo impianto fotovoltaico di Gello (il progetto agrivoltaico allora non era conosciuto), è stata discussa davanti ad una rappresentanza dell'associazione Taam (Tutela di Asciano e dell'Acquedotto Mediceo) ed ha avuto il via libera da parte dl consiglio comunale formalmente all'unanimità (15 favorevoli e nessun contrario e astenuto), ma in realtà senza il concorso dell'opposizione che ha abbandonato l'aula, uscendo, in polemica con la decisione di discutere prima una mozione sul 25 aprile e sulla memoria storica dell'eccidio della Romagna, avvenuto nell'agosto '44 e in cui furono barbaramente trucidate dalle truppe naziste 69 vittime civili. “Ringrazio il consiglio comunale per questa mozione che c'impegna e ci vincola ulteriormente a portare avanti la nostra battaglia – ha detto il sindaco Matteo Cecchelli -. Dispiace che neppure su temi fra loro diversi ma importantissimi per la nostra comunità, come l'eccidio della Romagna e l'impegno per la tutela del paesaggio e dell'identità del nostro territorio, non sia stato possibile arrivare ad un accordo con l'opposizione''.

Fonte: Comune di San Giuliano Terme - Ufficio Stampa

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