
Gli alunni delle scuole primarie hanno seminato le polpette di argilla, contenenti 80 specie di piante. Assessore Nunziata: "Gesto che parla di cura, rigenerazione, convivenza ed educazione ambientale"
Al Parco urbano “dei Filosofi” questa mattina sono “esplose” decine di piccole bombe speciali. Nessun allarme: si tratta di “bombe di semi”, strumenti naturali pensati per favorire la rinascita e la biodiversità degli spazi verdi. Protagonisti dell’iniziativa oltre centocinquanta alunni delle scuole primarie di Castelfiorentino, coinvolti in un’attività educativa e ambientale.
L’iniziativa nasce da un’idea dell’Assessore Federico Nunziata, con delega alle Politiche ambientali e alla biodiversità, ed è stata accolta e sviluppata insieme al Dirigente scolastico e all’Associazione Agricoltori Castelfiorentino nell’ambito del progetto “Orto in cassetta”. Obiettivo: contribuire alla creazione di un prato fiorito spontaneo all’interno del parco.
Ma cosa sono le “bombe di semi”? Si tratta di piccole sfere realizzate a mano con argilla, terriccio, vermiculite e un mix di semi di piante spontanee. Questa combinazione protegge i semi e ne facilita la germinazione. Da queste “polpette”, contenenti circa 80 specie diverse, nasceranno piante capaci di dar vita a un prato fiorito naturale e auto-rigenerante.
La tecnica, ispirata agli studi del botanico giapponese Masanobu Fukuoka, consente di favorire la biodiversità migliorando al tempo stesso l’impatto estetico dell’area, con interventi di manutenzione ridotta e sfalcio limitato, così da garantire il ciclo vitale completo delle piante e la loro naturale risemina.
L’area interessata, suddivisa in due appezzamenti per un totale di circa 2.000 metri quadrati, accoglierà un’ampia varietà di specie annuali e perenni: fiordalisi, camomilla, papaveri, non-ti-scordar-di-me, viole, achillea, margherite, pimpinella, insieme a diverse graminacee per assicurare compattezza e varietà al prato.
All’iniziativa hanno partecipato sette classi seconde della scuola primaria, già coinvolte nel progetto educativo. Presenti anche l’Assessora alla Scuola, Marta Longaresi, Rosanna Spinelli, segretaria dell’Associazione Agricoltori Castelfiorentino “Tradizione e Sviluppo”, Marco Cappellini della Prociv Arci e il Gruppo Fotografico “Giglio Rosso”.
"Il Parco dei Filosofi – ha dichiarato l’Assessore Federico Nunziata – ha incontrato alcune difficoltà nell’attecchimento degli alberi. Per questo abbiamo avviato una serie di interventi che nei prossimi anni ne miglioreranno la qualità complessiva. La scelta di un prato fiorito spontaneo risponde a più esigenze: valorizzare il paesaggio, sostenere la biodiversità e ridurre la manutenzione. Fondamentale è stato il coinvolgimento dei bambini, veri protagonisti di questa azione simbolica e concreta. Con le loro mani hanno contribuito a generare nuova vita, favorendo la presenza di impollinatori e di altre specie animali. È un gesto che parla di cura, rigenerazione e convivenza, oltre che un’importante esperienza di educazione ambientale. Un modo anche per celebrare insieme la Giornata Mondiale della Terra, che abbiamo ricordato ieri".
"Un progetto – ha concluso Nunziata - che unisce riqualificazione urbana e formazione civica, offrendo alle nuove generazioni l’opportunità di diventare parte attiva nella tutela del bene comune".
Fonte: Comune di Castelfiorentino
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