
La Toscana ha presentato al Seafood Expo Global di Barcellona la programmazione del “Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura 2021-2027”. Alla fiera europea dedicata al settore ittico, che si chiude oggi, 23 aprile, nella città catalana, la Direzione agricoltura della Regione ha tenuto ieri un incontro, con la partecipazione del direttore Roberto Scalacci, per fare il punto sullo stato di avanzamento e le prospettive del fondo in Toscana, con un focus in particolare sui progetti innovativi in acquacultura. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, si è tenuta nel padiglione Italia.
“Abbiamo voluto presentare davanti agli operatori di tutta Europa e oltre l’impegno della Toscana e i risultati raggiunti nel sostenere un settore come quello ittico che per il nostro territorio è strategico sia dal punto di vista dell’occupazione che della crescita – ha spiegato il presidente Eugenio Giani –. La programmazione dei fondi è uno strumento chiave che l’ente mette in campo con dedizione per supportare lo sviluppo della filiera toscana della pesca e dell’acquacoltura, una realtà dove operano imprese che fanno di qualità e innovazione i loro punti di forza. Segno dello sguardo aperto verso il futuro e attento al contesto internazionale delle aziende toscane del settore è la presenza di molte loro in questi giorni a Seafood, appuntamento al quale anche la Regione non poteva mancare”.
Ammontano a oltre 22 milioni di euro le risorse a disposizione della Regione per la programmazione Feampa 2021-2027. L’ente ad oggi ha pubblicato bandi per la pesca, l’acquacoltura e la trasformazione e commercializzazione “per promuovere la pesca sostenibile e il ripristino e la conservazione delle risorse biologiche e acquatiche” (Priorità 1), oltre che “per promuovere attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici contribuendo alla sicurezza alimentare” (Priorità 2). La Regione ha inoltre selezionato il Gruppo di azione locale della pesca e acquacoltura, con la relativa strategia, per dare attuazione alla Priorità 3, che ha l’obiettivo di “consentire la crescita di un’economia sostenibile nelle aree costiere, insulari e interne e promuovere lo sviluppo delle comunità di pesca e di acquacoltura”.
Durante l’evento organizzato dalla Regione a Seeafood è stato dato spazio anche alle aziende toscane presenti, che durante uno show cooking hanno mostrato i loro prodotti innovativi, come ravioli all’astice, polpette e burger di pesce, accompagnati da prodotti e vini toscani Dop e Igp. “Un’occasione per valorizzare la cultura alimentare toscana e trasmettere l’importanza della dieta mediterranea, mettendo insieme le eccellenze del nostro territorio all’insegna della salute e del gusto” ha sottolineato Giani.
Fonte: Regione Toscana - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Toscana
<< Indietro






