
Il 23.04.2026 presso Dynamic Innovation Lab, Hub creativo con sede a Santa Croce sull’Arno, è stata presentata Learning on Fashion, la nuova piattaforma digitale gratuita dedicata alla formazione nel settore moda, con particolare attenzione ai processi che guidano pelletteria, calzatura e abbigliamento oltreché ai temi della sostenibilità e delle certificazioni.
Il progetto, realizzato grazie al supporto di un bando europeo per la digitalizzazione, punta a rendere accessibili in modo immediato le competenze tecniche e culturali del comparto moda, valorizzando il patrimonio manifatturiero del territorio e avvicinando le nuove generazioni ai mestieri, ai materiali e alle professionalità della filiera, con l’obiettivo di tessere una connessione concreta tra marchi della moda, tessuto industriale, istituzioni, scuole e giovani, creando un ecosistema aperto di competenze, relazioni e opportunità.
«Abbiamo sempre voluto crescere non in maniera verticale, ma trasversale, creando connessioni e collaborazioni con enti esterni e con il sistema del territorio», ha dichiarato Diego Leporatti CEO di Dynamic Innovation Lab durante l’apertura dell’evento. «Learning of Fashion nasce per preservare l’equilibrio tra memoria e futuro e per mettere a disposizione di tutti una piattaforma gratuita, aperta e in continua evoluzione».
Learning on Fashion propone corsi formativi online, contenuti video, moduli specialistici e strumenti interattivi, tra cui un chatbot AI pensato per accompagnare l’utente nel percorso di apprendimento. La piattaforma è stata concepita come uno spazio dinamico, non statico, capace di crescere nel tempo grazie al contributo di professionisti, aziende, enti formativi e realtà del settore. L’auspicio è che questo sia soltanto l’inizio di un percorso condiviso. Per questo Learning on Fashion invita tutti coloro che siano interessati a dare un contributo in termini di contenuti alla piattaforma, aƯinché possa evolvere e arricchirsi costantemente, garantendo a tutti i suoi pubblici una formazione sempre più ampia, aggiornata, accessibile e vicina alle reali esigenze del sistema moda. Durante l’incontro sono intervenuti esperti del mondo della formazione, dell’impresa, della sostenibilità e delle istituzioni, sottolineando l’urgenza di valorizzare le competenze tecniche e artigianali, oggi sempre più richieste dalle aziende.
Franco Alderighi, docente e riferimento di MITA Academy, ha evidenziato il ruolo strategico della formazione tecnica: «Le aziende chiedono ragazzi già formati e pronti per essere inseriti in professioni tecniche importanti. I numeri parlano chiaro: oltre il 90% degli studenti dei percorsi ITS trova occupazione».
Sul tema della sostenibilità è intervenuto Gustavo De Feo, direttore scientifico di CTC Ars Tinctoria, che ha sottolineato l’importanza di una comunicazione corretta sui materiali: «Oggi si parla moltissimo di sostenibilità e circolarità, ma spesso senza conoscerle davvero. È fondamentale trasmettere alle nuove generazioni la verità dei materiali, con chiarezza e basi scientifiche».
Anche il mondo delle aziende ha confermato la necessità di raƯorzare il dialogo con i giovani. Cristian Tumidei, responsabile ricerca e industrializzazione Ferragamo, divisione pelletteria, ha raccontato l’importanza di riportare valore alle competenze manuali e artigianali: «Rispetto al passato, oggi le aziende stanno reinvestendo sulle persone. Quando i giovani entrano in contatto diretto con il lavoro, spesso si appassionano».
A portare il saluto della Regione Toscana è stato Alessio Spinelli, consigliere regionale, che ha definito Learning on Fashion «un’ottima opportunità» per un territorio profondamente legato alla manifattura, alla pelle e alla moda: «Questo progetto getta le radici nella nostra storia e ci proietta nel futuro. Ora bisogna dargli gambe».
Fonte: Ufficio stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Santa Croce sull'Arno
<< Indietro






